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A pochi mesi dall’annuncio ufficiale del 5G, moltissime città tra cui Roma sono già dotate di una gran parte delle infrastrutture necessarie al funzionamento della nuova rete. Dietro le promesse degli operatori telefonici potrebbero però nascondersi una serie di imprecisioni o di bugie. Qualche settimana fa il CEO di Verizon ha voluto dire la sua sulla questione, mettendo gli utenti di fronte alla realtà delle cose.

Secondo Ronan Dunne non sarà possibile garantire le velocità teoriche e le promesse fatte, tanto che in alcuni casi il 4G rimarrà ancora meglio del 5G. Ovviamente le parole del CEO di Verizon vanno in netta contrapposizione con gli interessi degli operatori ma rappresentano una verità indiscutibile. Quando si parla della nuova rete sopraggiungono infatti una serie di limiti fisici che al momento non possono essere superati.

Per capire le problematiche del 5G basta studiare il fenomeno fisico della propagazione delle onde. In base alle frequenze utilizzate infatti queste hanno una lunghezza differente. Se si utilizzano frequenze maggiori di 30 GHz ad esempio il trasferimento è più rapido, creando quindi un aumento di velocità e una diminuzione della latenza. Quest’ultima non potrà comunque avvicinarsi a quella teorica a lungo pubblicizzata.

Appare quindi chiaro che se scendiamo sotto una certa frequenza il vantaggio della rete di quinta generazione sarà praticamente inesistente. E’ facile quindi che in molti centri abitati sia ancora meglio utilizzare una buona connessione 4G.

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5G: nessun miracolo, il 4G potrebbe comunque superarlo in velocità

E’ innegabile che le promesse dietro al 5G siano decisamente allettanti. Città intelligenti e IoT saranno il fulcro di questa nuova tecnologia che sarà in grado di cambiare radicalmente la nostra vita. L’abbassamento della latenza e l’aumento della velocità ci permetterà di sfruttare in modo sempre più massivo lo streaming e la connessione tra i dispositivi. Come però vi abbiamo anticipato non è tutto oro quello che luccica.

Le parole del CEO di Verizon mettono in guardia gli utenti di tutto il mondo sulla rete di quinta generazione, smascherando le false promesse dei vari operatori. Per tutte le frequenze del 5G inferiori ai 30 GHz infatti il 4G rimarrà ancora in testa agli speed test, anche grazie alla capillarità della sua copertura sul territorio.

Il beneficio di avere una frequenza maggiore consiste in una diminuzione della lunghezza d’onda e quindi una diminuzione conseguente anche della latenza. La maggior penetrazione degli oggetti permetterà poi una miglior connessione ed un sostanziale aumento della velocità. Ne consegue però che solo alcuni centri abitati saranno in grado di beneficiare di una connessione 5G degna di nota.