Iliad addioIliad ha segnato un record. La sua autorevolezza commerciale è al sicuro ed è destinata a crescere nella nuova idea della trasparenza low-cost degli ultimi mesi. Tanto forte da costringere i rivali a ritoccare le proprie offerte con più contenuti e prezzi a ribasso. Ma ultimamente c’è davvero poco da esultare dopo l’abbandono di un servizio. Parecchie persone si sono dette deluse da una mancanza importante che segna una netta distinzione tra il provider francese ed i competitor Tim, Vodafone, Wind, Tre ed MVNO. In Italia si discute un problema che sta diventando importante. Ecco la novità dell’ultim’ora.

 

Iliad: servizio sparito e utenti in dubbio per il cambio operatore, scatta la polemica online

Tutti noi concordiamo su una verità assoluta: Iliad ha cambiato il prospetto tariffario nazionale consacrando risultati inattesi nella valutazione del rapporto prezzo/contenuti. I listini delle offerte italiane sono i più bassi in Europa. I servizi gratis proposti dall’operatore sono eccezionali e si mixano bene alle Giga 50 che persegue il suo obiettivo commerciale per nuovi utenti e portabilità. Ma non è tutto oro ciò che luccica e gli utenti se ne sono accorti.

Il problema più importante del periodo è quello di riuscire a gestire contatori e tariffe unicamente via Internet accedendo alla propria area riservata dal sito web dell’operatore. Non esiste, ad oggi, una applicazione ufficiale disponibile per utenti con dispositivi Android ed iOS. Ma non è solo questo che causa delusione.

Fino a qualche giorno fa il Play Store era popolato da numerose app di terze parti che sopperivano alla mancanza. Tutte sparite con effetto immediato. Da poco tempo è fortunatamente apparsa una nuova opzione per l’accesso rapido al profilo. Si chiama Area Personale. Consente di avere la consultazione dei residui per minuti, SMS e Giga in Italia ed Europa per il roaming. Possibile che ci si debba ancora affidare a soluzioni esterne? Tanti si chiedono se e quando Iliad deciderà per il rilascio della sua soluzione ufficiale. Per il momento si resta in attesa ma c’è da dire che tale mancanza è una forte discriminante per la soddisfazione dei consumatori che, nonostante questo, si affidano ancora al gestore anche per gli ultimi iPhone 11 per i quali sono stati già definiti i piani di acquisto.