nasa spacex blue origin

Delle nuove partnership sono nate negli Stati Uniti, dove l’Agenzia Spaziale nazionale ha deciso di collaborare con l’industria spaziale commerciale al fine di portare l’uomo sempre più lontano e in modo efficiente. Stando alle ultime notizie la NASA ha stretto delle alleanze con diversi nomi noti del settore, al fine di progredire le tecnologie già presenti e dedicarle a diverse operazioni nello spazio.

Sono 13, in totale, le aziende che ad oggi collaborano con l’Agenzia Spaziale statunitense e in campo vi sono nuovi progetti legati all’atterraggio su altri pianeti, al trasferimento di propellente nello spazio e alla navigazione sulla superficie lunare.

NASA pronta ad atterrare presto sulla Luna e Marte

Senza ombra di dubbio, tra le collaborazioni spiccano nomi di rilievo come Blue Origin di Jeff Bezos che, insieme alla NASA, collaborerà ad un progetto denominato “Blue Moon“, il quale fine è permettere all’uomo la navigazione sul satellite del nostro Pianeta. Missione particolare di questo piano di lavoro è garantire la copertura dell’equipaggio anche durante la “notte della Luna“, un periodo di 14 giorni in cui vi è oscurità totale e le temperature raggiungono i -173 gradi.

Leggi anche:  Meteoriti sconfitti: ecco la soluzione NASA contro la fine del mondo

Un secondo nome di rilievo nella lista delle collaborazioni, poi, è quello di SpaceX che sta collaborando con la NASA grazie al programma ACO al fine di sviluppare nuove tecnologie per un plausibile razzo in grado di rifornirsi di propellente mentre è in orbita attorno alla Terra. Proprio in merito a questo ultimo sono diversi i progetti ed alcune aziende stanno lavorando a metodologie diverse per poter trovare una soluzione ottimale.