La NASA continua a lavorare sul suo rover Mars 2020, un veicolo che sarà lanciato nella sua missione sul Pianeta Rosso la prossima estate. Prima di quel lancio, l’agenzia spaziale afferma che i suoi scienziati stanno lavorando duramente. Questo per assicurarsi che il rover sia pronto per atterrare e acquisire campioni dalla superficie del pianeta che alla fine verranno restituiti sulla Terra. Una parte chiave di quel sistema di campionamento è stata installata sul rover.

Secondo la NASA, il team Mars 2020 ha installato il toolkit sul rover in arrivo, un componente chiave che le consentirà di prelevare diversi tipi di campioni dalla superficie marziana. Questo “carosello”, come suggerisce il nome, presenta diversi tipi di punte che possono manovrare il bit giusto in posizione per varie attività.

NASA, il prossimo rover su Marte pronto per il 2020

Sei delle nove punte situate nel carosello sono progettate per carotaggio, mentre altre due sono utilizzate per l’abrasione e una per la regolite, che perfora un mix di terra e roccia. L’abrader, spiega la NASA, sarà utilizzato per raschiare via lo strato superiore di rocce allo scopo di studiare superfici non coperte.

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Gli altri bit – quelli per il carotaggio e la regolite – verranno utilizzati per posizionare i campioni in provette di raccolta. Il tubo viene riempito come parte del processo di perforazione, quindi viene elaborato e spostato nel deposito nel rover.

Supponendo che tutto vada secondo i piani, la NASA lancerà il rover Mars 2020 il 17 luglio 2020, con l’intenzione di farlo atterrare sul cratere Jezero su Marte il 18 febbraio 2021. L’agenzia spaziale prevede di trascorrere molti mesi a valutare e a “sintonizzare” il rover in vista del lancio della prossima estate.