Google-Pay

Fare acquisti e shopping online è senza dubbio un beneficio per tutti coloro che non hanno tempo oppure che non hanno voglia di recarsi in enormi centri commerciali. Una specie di antistress, quindi, che viene sfruttato di milioni di persone quando, ad esempio, si torna a casa dopo una giornata intensa di lavoro. Le cose, però, cambiano un po’ quando ci si ritrova a dover pagare. Molto spesso, infatti, a siti diversi corrispondono metodi di pagamenti diversi che, nel caso di utenti meno esperti, rischiano di fare confusione creando ostacoli difficili da superare. C’è chi offre PayPal, chi il pagamento con Google Pay ed Apple Pay, chi quelle con carta di credito oppure chi richiede il pagamento attraverso siti di banche esterni. E’ proprio in questo ambito, quindi, che la collaborazione tra PayPal e Google Pay andrà a risolvere milioni di problemi. Scopriamo di seguito maggiori dettagli.

Google Pay e PayPal: ecco cosa cambia

Grazie all’integrazione di PayPal in Google Pay, quindi, gli utenti potranno finalmente associare il proprio account PayPal al proprio portafoglio Google Pay, in modo tale da pagare in maniera veloce. A beneficiare di questo accordo, però, non saranno solo gli utenti. Gli sviluppatori, infatti, avranno la possibilità di creare sessioni di pagamenti continue e senza passaggi intermedi. Ciò significa, quindi, che questi ultimi ci permetteranno di pagare e di selezionare l’account PayPal con un semplicissimo tap.

Unendo le forze, quindi, Google e PayPal avranno il potenziale per raggiungere sempre più utenti ogni giorno, mantenendo però tutti i vantaggi e i comfort che il pagamento con Google Pay offre.

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