Da molti battezzata come la “Stagione delle Rimodulazioni“, quella in arrivo sarà un’estate davvero cara per i clienti dei principali operatori telefonici, con aumenti fino a 3 euro. Proponiamo di seguito un quadro riassuntivo delle rimodulazioni Vodafone, TIM, Wind e Tre.

Wind Tre

Lo scorso 16 Giugno sono entrate in vigore le rimodulazioni Wind Tre. In particolare, per quanto riguarda agli aumenti Tre, questi hanno coinvolto le offerte Play 30 Plus e Play 30 Unlimited con un rincaro mensile di 3 euro.

Diverse modifiche hanno invece interessato i clienti Wind: anzitutto, il piano Wind Smart ha subito un aumento di 2 euro al mese. Ma ci sono anche altre due novità: la prima riguarda i clienti con un’offerta Internet illimitato a 128 kbps che, una volta terminato il traffico disponibile, potranno continuare a navigare in Internet pagando 0,99 o 1,49 euro (prima ciò era possibile gratuitamente); inoltre, in caso di credito insufficiente al rinnovo dell’offerta, i clienti Wind potranno continuare a navigare in rete, inviare SMS o effettuare chiamate per i due giorni successivi pagando 0,99 euro in più sul prossimo rinnovo dell’offerta attiva.

TIM

Non solo Wind e Tre. Sono già entrate in vigore anche le rimodulazioni indette dall’operatore blu, TIM. Nello specifico, gli aumenti hanno interessato le offerte Tim Ten GoTim Planet Go e Tim Special Old, che hanno subito un rincaro di 1,99 euro.

Vodafone

Si attendono, invece, le rimodulazioni Vodafone che entreranno in vigore a partire dal prossimo rinnovo successivo al 27 Giugno. Queste coinvolgeranno le offerte Vodafone Special 1000 5GB e Vodafone Special 1000 7GB che subiranno un aumento mensile di 1,98 euro.

A partire dal 7 Luglio, invece, ad essere rimodulate saranno le offerte di rete fissa Internet Unlimited, Internet Unlimited +, Internet & TV Sport, Vodafone One e Vodafone One Pro TV attivate dal 25 marzo al 30 novembre dello scorso anno. Queste subiranno un aumento di 2,99 euro al mese. Previsti ulteriori aumenti di 2,99 euro anche dal 23 Luglio. Al momento, però, non si sa quali sono le offerte interessate dalle rimodulazioni in questione.