netflix

Quentin Tarantino ha portato una “versione estesa” del suo controverso road western The Hateful Eight su Netflix, ma non nel modo consueto. È una miniserie composta da quattro episodi di 50 minuti, e le reazioni sono state confuse, per usare un eufemismo. Perché un film coeso, che avesse già sei “capitoli“, sarebbe stato suddiviso in quattro?

Ohhi, lo stesso Tarantino ha parlato e dice a Slashfilm che è l’esperimento che Netflix voleva che lui producesse:

Quindi Netflix venne da noi e disse: “Ehi, guarda, se ti interessa, c’è ancora più materiale, e potremmo metterlo insieme in modo da mostrarlo in unam iniserie da tre o quattro episodi, e a seconda di quante riprese extra hai, noi saremmo disposti a farlo. “

 

Le parole del regista

Tarantino dice che la “versione estesa” ha circa 25 minuti di nuovi contenuti, e le scene non si svolgono allo stesso modo. In particolare, il formato gli consente di mostrare sequenze chiave dal punto di vista di personaggi diversi (nessun SPOILER ALERT qui).

Leggi anche:  Netflix: come risparmiare condividendo l'abbonamento con gli amici

Sappiamo che Netflix ha sperimentato nuovi formati come storie interattive, in cui si può scegliere la propria avventura, come in Black Mirror: Bandersnatch e You vs. Wild, oltre a produrre i programmi TV di successo e dal budget spropositato. Ma oggi, Tarantino ha sollevato l’intrigante possibilità che i film non debbano essere solo film, e che Netflix sia interessato al progetto.

C’è di più nell’intervista completa, inclusa l’anticipazione che Tarantino ha già scritto una sceneggiatura per un possibile film di Star Trek. Vedremo nei prossimi giorni se usciranno novità in merito.