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Con l’arrivo del mese di marzo si apre il periodo decisivo per la questione dei rimborsi di credito. Gli utenti di TIM, dopo la cocente delusione dei presunti risarcimenti di Capodanno, ora sono aggrappati ad una nuova speranza di rivalsa.

La storia ha un suo relativo inizio nello scorso mese di Novembre. Con un’apposita delibera il TAR del Lazio ha obbligato i provider telefonici a risarcire gli utenti a causa dei pagamento ogni 28 giorni previsti a cavallo tra il 2016 ed il 2017. Il TAR ha stabilito che ad ogni utente spettava la somma integrale degli extra elargiti nel biennio.

 

TIM, entro il 31 Marzo deve arrivare la risposta decisiva del Consiglio di Stato sui rimborsi

Archiviato il regalo di Capodanno, la situazione è stata a lungo in standby. Decisivo è stato il ricorso firmato da Vodafone e dalla stessa TIM. Il ricorso presentato al Consiglio di Stato ha difatti bloccato l’iter dei ricorsi, tra le grandi proteste dei consumatori.

La speranza però ora ha nuovamente motivo di esistere. Entro il prossimo 31 Marzo, infatti, il Consiglio di Stato dovrà esprimere un parere vincolante sulla questione. Quella del Consiglio di Stato sarà l’ultima parola sulla vicenda. In un modo o nell’altro, quindi, ci sarà la fine di una lunga querelle legata ai risarcimenti dove si oppongono da mesi utenti e compagnie telefoniche.