Android app pericolose Play StoreLe peggiori app Android che esistono sono proprio quelle di cui non sospettiamo. Le troviamo all’interno del Google Play Store e come se nulla fosse riducono a brandelli il nostro nuovo e fiammante top di gamma multi accessoriato. Disinstallare queste app apporta parecchi benefici. Possiamo farlo senza rinunciare a ciò che di meglio può offrire la rete. Vediamo cosa c’è da sapere al riguardo.

 

App Android pericolose: 3 sono davvero letali per il telefono

Con alcune app Android possono capitare incidenti di percorso dovuti a scoperte poco piacevoli sul fronte sicurezza. Ciò di cui parliamo oggi va oltre e prende in esame l’impatto negativo che alcuni software hanno sul nostro dispositivo. Cali di autonomia, rallentamenti, crash e problemi di vario genere non sono qualcosa di cui andare orgogliosi. Che cosa ce ne facciamo di un device all’ultimo grido che diventa come un Nokia 3310? Vediamo di risolvere subito.

Facebook è una delle peggiori app in assoluto. E non solo per il nuovo approccio multi-integrato con Instagram e Whatsapp che prenderà piede nel corso dell’anno pregiudicando la nostra privacy. Consuma tutta la batteria a causa di un circuito di notifica sempre attivo anche quando non stiamo usando direttamente il telefono. Hai un aggiornamento da un gruppo o una pagina? Lo ricevi in tempo reale ma la batteria ci abbandona molto prima di sera.

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Anziché non usarlo del tutto preferiamo l’alternativa Facebook Lite. Per ottenere il massimo risparmio in termini di risorse è meglio usare un’altra soluzione. Andiamo sul nostro profilo accedendo da  un browser qualsiasi. All’interno delle Impostazioni dell’app di navigazione scegliamo “Crea Collegamento Rapido in Home“. Verrà creato un link alla risorsa cui poter accedere nel momento più opportuno. Il vantaggio in termini di minuti di autonomia guadagnati è enorme. Provare per credere.

Snapchat si comporta allo stesso modo. Famosa per ridurre sul lastrico anche l’hardware più potente richiede troppa memoria e costringe la CPU e la rete dati ad uno sforzo enorme che impatta sulle performance della batteria costringendo a ricariche di fortuna più volte al giorno.

Clean Master potrebbe essere ribattezzata come “Problem Master“. Promette di ripulire la memoria da ciò che non serve ma genera così tanti conflitti con i processi Android che presto si intuisce la necessità di cancellarla per sempre. Il rallentamento è notevole in ogni situazione. Non apporta alcun beneficio al contrario delle utility Light previste dai costruttori per i propri telefoni. Scegliamo queste ultime a scapito di un sistema molto invasivo di cui possiamo fare a meno.