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Sono passati ben sette anni da quanto Google ha presentato al mondo la versione 4.0 di Android denominata Ice Cream Sandwich (ICS). Durante tutto questo tempo si è arrivati addirittura al rilascio della versione Pie 9.0 ma c’è ancora una percentuale ridotta degli utenti che utilizza device basati su ICS. Si tratta del grande problema della frammentazione Android.

Tuttavia, considerando la percentuale irrisoria di utenti, ben al di sotto dell’1% del totale di utilizzatori Android, Google ha deciso di tagliare fuori dagli aggiornamenti futuri indirizzati al Play Services i device Ice Cream Sandwich. In particolare si fa riferimento alle API 14 e 15. Questo significa che il Play Store non sarà aggiornato e non sarà possibile scaricare gli APK dei Play Services oltre la versione 14.7.99.

Per chi non lo sapesse, i Google Play Services contengono le interfacce per tutte le funzionalità dei device Google e regolano l’esecuzione in background dei servizi. Le funzionalità più avanzate richiedono l’installazione delle ultime versioni sul device. Ovviamente gli smartphone fermi ad ICS continueranno a funzionare, ma non sarà possibile aggiornali oltre.

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La scelta da parte di Mountain View non deve sorprendere. I device interessati si aggirano intorno allo 0.3% del totale. Il prossimo major update che presto subirà la stessa sorte è Android 4.1 Jelly Bean. È chiaro che chi utilizza questi smartphone non è un appassionato di tecnologia e probabilmente non risentirà direttamente di questa decisione di Google.

Infatti si sta parlando di device estremamente vecchi. Con l’avanzare attuale della tecnologia è possibile definire “vecchio” un device con sei mesi di vita, figuriamoci uno con sette anni sulle spalle.