Amazon

La piattaforma di e-commerce Amazon è da molti anni nell’occhio del ciclone per il trattamento dei propri dipendenti. L’argomento è sempre delicato ma fortunatamente la società ha deciso di raddoppiare il salario minimo dei dipendenti.

Il rapporto con i dipendenti è sempre stato un argomento molto difficile da affrontare, tutti ricorderete i famosi braccialetti dell’anno scorso e il brevetto di una gabbia per quest’anno. Questo aumento è però il primo segno che qualcosa sta cambiando.

 

Amazon raddoppia il salario minimo dei propri dipendenti

Per il momento, solo negli Stati Uniti, Amazon ha deciso di raddoppiare il salario minimo dei propri dipendenti. L’azienda ha infatti deciso di portare lo stipendio orario minimo da 7.25 dollari a 15 dollari. La società ha spiegato che sarà effettivo a partire dal 1° novembre. L’incremento, oltre ai 250 dipendenti della società negli USA, riguarderà anche i lavoratori part time e stagionali.

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Jeff Bezos ha rilasciato delle dichiarazioni in proposito: “Abbiamo ascoltato le critiche e pensato a lungo su cosa fare e siamo arrivati a questo. Siamo entusiasti di questo cambiamento e speriamo che questo spinga anche i nostri concorrenti a fare lo stesso“. Lo stipendio minimo di 7.25 dollari l’ora era stato fissato ben 10 anni fa.

In questo modo l’azienda sta cercando di rispondere a tutte le critiche ricevute in merito ai bassi stipendi dati ai propri lavoratori. Il senatore Bernie Senders ha recentemente presentato anche un disegno di legge, denominato Bezos act. che punta a colpire le grandi società proprio come Amazon. Lo scopo primario è quello di imporre il pagamento di tasse aggiuntive pari ai sussidi pubblici incassati dai propri lavoratori, a causa dei bassi stipendi.