netflixAlcuni rumors di Agosto dicono che Netflix, piattaforma digitale usata da un’utenza di tutte le età per la visione di serie Tv e film in streaming, voglia aggiungere un nuovo abbonamento a quelli che già dispone. La fascia più alta attualmente, chiamata Premium, consiste nella possibile visione contemporanea e senza limiti, a soli 13,99€, su 4 schermi (di qualsiasi tipo, dai laptop e televisori ai cellulari e tablet) in una versione HD ed Ultra HD.

Ad oggi la piattaforma ha deciso di testare, per adesso solo sugli utenti europei, l’offerta Ultra. Questa consisterà nella visione in HDR (High Dynamic Range) dei suoi contenuti con un aumento dell’abbonamento di 3 euro, pagando quindi 16,99 euro, e con l’aggiunta (molto probabilmente) di qualche contenuto speciale extra.

Ma andiamo a capire nel dettaglio le differenze fondamentali tra la visualizzazione attuale e quella che verrà. Attualmente il limitato range dinamico delle televisioni fa si che non si riescano a riprodurre le differenze di luminosità e tutte le sfumature che sono invece proprie della realtà, le immagini trasmesse sugli schermi non riproducono tutti i dettagli e i colori così nitidamente come fa l’occhio umano. Queste due tecnologie oggi presenti sul mercato, combinate anche con le nuovissime scoperte in campo uditivo, invece tentano di migliorare questo gap nella fruizione delle immagini.  Quindi nello specifico, mentre l’UHD aumenta il numero di pixel (si passa, infatti, da 1920×1080 a 3.840×2.160 e quindi quadruplicando il numero di pixel ora disponibili), l’HDR vuole rendere i pixel il più accurati possibile, indipendentemente dalla risoluzione finale totale.

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Netflix: il piano Ultra potrebbe essere più vicino del previsto

In termini pratici quindi si passerebbe da una visualizzazione profonda e realistica dell’immagine, ad una visualizzazione che dovrebbe andare ancora di più nel dettaglio, migliorando in tutto e per tutto la visualizzazione.

Dobbiamo però pensare che anche se attualmente la domanda di televisori con tecnologie sempre più avanzate è in aumento, non tutti i fruitori della piattaforma posseggono un televisore che consente la visione in UHD, o HDR. L’entrata sul mercato di questo nuovo abbonamento, quindi, conviene a tutti gli utenti, anche a livelli di qualità “normale” delle immagini?

Sarà sempre possibile la visione anche in UHD, o bisognerà modificare il display del televisore per consentire una fruizione migliore dell’abbonamento? Converrebbe quindi testare al meglio questa nuova tipologia di abbonamento a Netflix per non incorrere in problemi di diminuzione della domanda, o scontenti da parte dei nuovi utenti e più affezionati.

Inoltre, ciò che viene spontaneo domandarsi dopo questa notizia è: l’abbonamento Premium sarà sempre disponibile? Per adesso quest’ultimo è molto gettonato soprattutto per la vasta scelta di film e serie Tv che la piattaforma dispone e la possibilità di vederli su 4 schermi contemporaneamente. Per i più nerd il passaggio verso i contenuti speciali extra potrà essere un incentivo ancora più potente del miglioramento della qualità dell’immagine. Anche se, chi non vorrebbe vivere al meglio e così realisticamente l’esperienza televisiva con i propri idoli?