Huawei Mate 20 Pro

Huawei potrebbe sorprendere tutti e con tutti intendiamo la concorrenza, la critica e il pubblico. Come? Anticipando sul tempo big come Apple e Samsung con uno smartphone rivoluzionario. Questo smartphone potrebbe essere Huawei Mate 20 Pro, un prodotto strategico che potrebbe arrivare con uno schermo OLED flessibile.

Un display OLED gigantesco oltre che flessibile, pronto per assecondare un esordio imminente. Huawei Mate 20 Pro e la versione normale dovrebbero essere annunciati nel mese di ottobre. Al contrario di quanto si potrebbe credere, a fornire questi pannelli non sarà Samsung ma la cinese BOE.

Si tratta di un’azienda specializzata nella produzione di display LCD che solo da pochissimo sarebbe entrata nel mercato degli OLED. In Cina, i numeri uno dell’azienda hanno investito tantissimo su questa tecnologia realizzando un impianto di sesta generazione che ad oggi ha realizzato schermi per svariate aziende locali.

La collaborazione con Huawei, porterà BOE al debutto sul mercato internazionale e con un prodotto di fascia altissima. Non abbiamo altre informazioni sulle caratteristiche di questo schermo che secondo le precedenti indiscrezioni avrà una diagonale di 6.9 pollici e una risoluzione altissima.

 

Huawei Mate 20 Pro, le possibili caratteristiche tecniche

Lo smartphone, schermo a parte, dovrebbe esordire con il processore Octa Core Kirin 980. Un chip con GPU Mali integrata, abbinato a non meno di 8 GB di memoria RAM. Un quantitativo a sua volta supportato da 256 GB di memoria interna non espandibile. Huawei Mate 20 Pro potrebbe esordire addirittura con 512 GB.

Quantitativi pensati per permettere l’archiviazione di un quantitativo impressionante di file, soprattutto di immagini e video. Il motivo è presto detto: il comparto multimediale sarà uno dei migliori per via di una tripla fotocamera posteriore realizzata con Leica. Un mix che potrebbe essere addirittura migliore di quello di Huawei P20 Pro.

Anteriormente potrebbero esserci due fotocamere oltre a tutta una serie di sensori, puntatori tridimensionali ed emettitori a infrarossi per far funzionare uno scanner del volto in stile Face ID. Nonostante questo, un lettore di impronte digitali potrebbe essere posizionato sotto lo schermo.

Oltre a queste feature se ne aggiungerebbe un’altra: un modem 5G per il supporto agli standard più recenti ed una batteria con il supporto alla ricarica rapida più veloce mai sviluppata. Nessuna informazione, invece, sul prezzo di vendita perché tanto sarà carissimo.