Torniamo a parlare di Samsung Galaxy Note 9, top gamma del produttore coreano che  dovrebbe essere annunciato il 9 agosto in occasione dell’evento “Unpacked” a New York City. Stando a quanto rivelato da fonti interne all’azienda, il prodotto dovrebbe essere messo in vendita entro la fine dello stesso mese, dopo un breve periodo di pre-ordini.

Lato design, il prodotto sarà “molto simile” al suo predecessore, e i recenti rendering che mostrano enormi miglioramenti in termini di rapporto schermo-corpo e altri aspetti del dispositivo sono imprecisi. Questo è stato confermato da un insider cinese piuttosto affidabile, il quale ha ricevuto tali informazioni da fonti interne di Seoul. Come vi abbiamo comunicato in un nostro precedente articolo, l’azienda coreana starebbe cercando di perfezionare il design del Galaxy Note 8, per poi apportare cambiamenti più significativi il prossimo anno con il debutto di Galaxy S10.

 

Samsung Galaxy Note 9 è un perfezionamento di Note 8?

La parte frontale di Samsung Galaxy Note 9 sarà sostanzialmente simile all’attuale generazione Note, mentre sul posteriore avremo una fotocamera doppia disposta in verticale, come visto su Samsung Galaxy S9; altresì, il sensore di impronte digitali sarà riposizionato sotto i due moduli fotografici.

Si punta nuovamente al design ‘’Infinity’’ che tutt’ora considerato uno dei più belli sul mercato, a giudicare dai commenti dei critici e consumatori. Samsung Galaxy Note 9 dovrebbe pertanto concentrarsi su miglioramenti hardware, implementando un sistema system-on-chip più potente, comparto imaging avanzato e software maggiormente ottimizzato.

Veniamo ora alle specifiche tecniche. Come riportato da Geekbench, Samsung Galaxy Note 9 sarà caratterizzato dal potente chipset Samsung Exynos 9810 – il medesimo di S9/S9 Plus – e disporrà di 6GB di RAM. Il prodotto ha totalizzato 2737 punti nei test in single core e 9064 in multi core.

 

In Cina si vocifera altresì dell’esistenza di una variante con 512GB di storage e 8GB di RAM, ma non abbiamo conferme al riguardo.

Articolo precedenteLe cellule morte della pelle possono rendere il computer lento
Articolo successivoLe 10 migliori innovazioni del futuro per i nostri bagni e non solo