Amazon è la piattaforma di e-commerce più conosciuta al mondo e, il suo fondatore Jeff Bezos è ora l’uomo più ricco del mondo grazie al successo del portale.

Proprio in questi giorni abbiamo parlato del nuovo robot che Bezos sta producendo, il suo nome è Vesta. Abbiamo anche parlato della volontà dell’azienda di acquistare Filpkart, una piattaforma molto famosa in India. Sembra però che un’altra azienda l’abbia battuto sul tempo. Parliamo ora di cosa è successo su Twitter.

 

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, nel mirino su Twitter

Bezos ha postato in questi giorni su Twitter, un foglietto attaccato ad un frigorifero con una frase che parla del senso della vita, del noto filosofo Ralph Waldo Emerson. Questa frase espone l’importanza dei valori per realizzarsi nel corso della vita. Parla della capacità di trovare il meglio in ogni cosa e dell’importanza di ridere. Dal guadagnare la stima dei critici onesti al resistere al tradimento dei falsi amici.

Parla anche dell’importanza di apprezzare la bellezza e di lasciare un mondo migliore. In conclusione parla della consapevolezza che anche soltanto una vita è stata alleggerita perché tu hai vissuto. Bezos ha pubblicato la foto con la seguente scritta: “amo questa citazione, è appesa sul mio frigorifero da anni e la vedo ogni volta che lo apro“. Nel giro di poche ore ha raggiunto moltissimi like, circa 200 mila ma anche moltissime critiche.

Leggi anche:  Amazon: Samsung Galaxy Note 9 disponibile per l'acquisto senza valutazione usato

Molti utenti del noto social hanno opposto considerazioni e link di molti articoli di stampa sulle condizioni di lavoro dei dipendenti Amazon. Recentemente abbiamo infatti parlato di un giornalista britannico che si è finto dipendente per scoprire le condizioni dei lavoratori. Gli utenti hanno continuato dicendo che i salari non consentono ai dipendenti di vivere una vita dignitosa, hanno anche accennato alle tasse non versate dall’azienda. Quasi tutti gli utenti in disaccordo, lo hanno invitato a fare della frase un insegnamento a se stesso.