Vai al contenuto
Offerte

Samsung Galaxy, memoria piena: come liberare GB con One UI

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Capita a molti e quasi sempre nel momento peggiore. La memoria piena su uno smartphone Samsung Galaxy si fa notare proprio quando serve spazio, magari mentre si apre la fotocamera per registrare un video importante che non tornerà più. Gli improperi creativi che nascono in quei secondi è meglio lasciarli perdere. Il punto è un altro, perché oggi esiste un modo piuttosto semplice per liberare spazio e recuperare diversi GB in pochi minuti, senza essere esperti e senza complicarsi la vita.

Il problema, a dirla tutta, non riguarda solo chi ha un telefono con poca memoria. Le fonti di dati sono talmente numerose che anche con tagli di archiviazione generosi ci si ritrova a secco con una certa facilità. Basta pensare a quante cose finiscono sul telefono ogni giorno senza che nessuno ci faccia troppo caso.

Perché anche 256 GB possono non bastare

Le foto si accumulano una dopo l’altra, i video in 4K occupano parecchio e i giochi, si sa, non sono mai leggeri. A questo si aggiungono i download di WhatsApp, che salvano in automatico immagini, clip e documenti ricevuti nelle chat, spesso anche quelli che non interessano a nessuno. E poi ci sono le applicazioni che, giorno dopo giorno, mettono da parte dati su dati senza dare troppi segnali. Il risultato è che persino 256 GB di memoria possono trasformarsi in uno spazio sorprendentemente stretto, molto più di quanto ci si aspetterebbe al momento dell’acquisto.

Non si tratta quindi di un difetto legato a un modello in particolare. È piuttosto una questione di abitudini, perché il telefono è diventato il contenitore di tutto, dai ricordi di famiglia ai file di lavoro. E quando la pulizia viene rimandata per mesi, lo spazio libero si assottiglia quasi senza accorgersene.

Gli strumenti di One UI fanno già buona parte del lavoro

La buona notizia è che sui Samsung Galaxy più recenti non è indispensabile installare app dedicate alla pulizia. Gli strumenti integrati in One UI, l’interfaccia di Samsung, sono diventati abbastanza completi da consentire di recuperare diversi gigabyte in poco tempo. Il vantaggio si sente soprattutto su quei dispositivi dove nessuno mette mano alla memoria da parecchio, perché lì i margini di recupero sono più ampi e i risultati arrivano in fretta.

Avere tutto a portata di mano dentro il sistema ha anche un altro pregio, cioè evitare di riempire il telefono con ulteriori applicazioni proprio mentre si cerca di fare ordine. Un piccolo paradosso che con One UI si può tranquillamente scavalcare, almeno nella maggior parte dei casi.

Da dove partire per recuperare spazio

Il percorso più sensato parte dalle soluzioni proposte direttamente da Samsung, quelle già presenti sul dispositivo e pensate per essere usate senza particolari conoscenze tecniche. Solo dopo ha senso guardare alle alternative di terze parti, scegliendo quelle più alla portata di tutti e quindi facili da capire anche per chi non ha confidenza con impostazioni e menu.

L’obiettivo è proprio questo, ovvero rendere l’operazione semplice e rapida, accessibile anche al cosiddetto boomer più incallito che di solito preferisce non toccare nulla per paura di combinare guai. Con gli strumenti giusti, liberare la memoria di un Galaxy diventa una faccenda da pochi minuti, e i GB recuperati possono fare la differenza la prossima volta che serve scattare una foto o girare un video senza ritrovarsi davanti al temuto avviso di spazio esaurito.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
177 Condivisioni