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HOVERAir AQUA: il primo drone che decolla… e atterra sull’acqua

In questo articolo Indice dei contenuti 7 sezioni

Il marchio HOVERAir è arrivato sul mercato pochi anni fa, presentando il primo selfie drone al mondo. Da lì, anche i brand un po’ più conosciuti hanno seguito questa strada, portando a loro volta i selfie drone sul mercato. Oggi, invece, parliamo del nuovo HOVERAir AQUA, il primo drone al mondo anche acquatico. Non subacqueo, anche se comunque può andare sott’acqua per un po’ e, grazie a tutte le certificazioni che possiede, non subisce alcun danno. La sua caratteristica principale è infatti quella di poter decollare e riatterrare direttamente sull’acqua.

hoverair aqua

Ecco perché si può definire il primo drone acquatico. È importante chiarire fin da subito, però, che si tratta di un dispositivo super di nicchia e neanche dal prezzo tanto conveniente. D’altra parte, al momento è ancora l’unico dispositivo di questa categoria.

Bundle Fly More Combo

La confezione di HOVERAir AQUA è molto elegante. Una volta sfilata la fascia che la copre, possiamo vedere cosa troviamo all’interno, oltre ovviamente al drone.

Il drone stesso è alloggiato nella confezione insieme alla sua batteria. Troviamo poi la dock di ricarica con due batterie, per un totale di tre batterie, considerando quella già presente sul drone. Il modello in prova è infatti la versione Fly More Combo.

hoverair aqua - dettaglio

La dock dispone di una porta USB-C per poter essere ricaricata e, premendo un pulsante, è possibile vedere lo stato di ricarica delle batterie.

Sono presenti anche tre buste waterproof, quindi impermeabili, utili per trasportare le batterie con noi, magari mentre stiamo facendo surf. All’interno di un’altra scatolina troviamo invece il faro, ovvero il dispositivo che consente di comandare il drone anche quando siamo in acqua. Di questo elemento parleremo più avanti, perché rappresenta una delle caratteristiche più interessanti del prodotto.

Continuando con l’unboxing, troviamo tutti i vari manuali di istruzione, il cavo USB-C USB-C e un’altra custodia waterproof, sempre utile per trasportare tutto ciò che serve per poter pilotare al meglio il drone.

hoverair aqua - caratteristiche

Le sorprese, però, non sono finite. Sotto l’alloggiamento del drone troviamo un’ulteriore scatola che contiene il kit di riparazione per HOVERAir AQUA. All’interno ci sono quattro eliche di ricambio, un cacciavite, il frame principale del drone, oltre a varie viti. Si tratta quindi di un kit pensato per poter sostituire tutte quelle che sono le parti più delicate del drone.

Design e materiali

Partiamo dalle dimensioni: HOVERAir AQUA misura 202 x 206 mm ed è alto 62 mm. Il peso è di 249 grammi. Proprio per questo ha una certificazione C0 qui in Europa e, in molti Paesi, non richiede la registrazione come drone e può essere pilotato senza patentino.

hoverair aqua - design

Una delle caratteristiche fondamentali è l’impermeabilità IP67, ottenuta grazie a oltre 15 innovazioni dedicate all’impermeabilizzazione e alla protezione anticorrosione. Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante considerando che il drone può essere utilizzato anche in mare e l’acqua salata è molto dannosa per i dispositivi tecnologici.

Quando si rimuove la batteria, bisogna prestare particolare attenzione al momento del reinserimento. È necessario assicurarsi che vada a chiudere ermeticamente, fino a quando non si sente il click. È consigliabile farlo un paio di volte per essere sicuri che venga chiuso correttamente.

hoverair aqua - funzionalità

Dopo l’utilizzo in acqua marina, il drone deve essere sciacquato e lavato subito. Non bisogna mai lasciare asciugare l’acqua marina sul dispositivo.

Nella parte interna dello slot della batteria è presente una linea bianca: se cambia colore, significa che all’interno del vano della batteria è entrata un po’ d’acqua.

A differenza degli altri droni della famiglia HOVERAir, AQUA non è richiudibile su se stesso. Non è quindi un prodotto tascabile. La scelta è legata anche al suo particolare frame, realizzato interamente in plastica simil polistirolo, che permette al drone stesso di galleggiare.

hoverair aqua - specifiche

Inoltre, anche se si trova a testa in giù in acqua, è in grado di partire tranquillamente e volare. Il drone può infatti effettuare un flip per ribaltarsi da solo e poi decollare.

Un altro aspetto particolare è il colore arancione. Non sembra una scelta casuale: essendo un drone progettato per essere utilizzato e fatto partire sull’acqua, l’arancione rappresenta un colore opposto al blu e permette quindi di identificare più facilmente il dispositivo in mezzo al mare.

HOVERAir AQUA è però privo di sensori anticollisione. Sono presenti solamente la fotocamera frontale e, nella parte inferiore, un’altra telecamera utilizzata per riconoscere quando il drone si avvicina all’acqua.

Anche la porta USB-C è protetta: si trova infatti sotto una porta in gomma super ermetica, progettata per evitare che l’acqua possa entrare all’interno.

Specifiche tecniche

Il drone integra un display attraverso il quale è possibile controllare lo stato della batteria. Premendo il relativo pulsante è possibile visualizzare la carica attuale, mentre attraverso i pulsanti presenti sul dispositivo si può navigare all’interno delle impostazioni.

Il display risulta molto ben leggibile anche sotto i raggi del sole. Dal tasto con il punto rosso si accede alle impostazioni, mentre con le frecce laterali si può navigare e con la freccia si torna indietro.

hoverair aqua - utilizzo

Una caratteristica importante riguarda la memoria interna. HOVERAir AQUA dispone infatti di 128 GB di memoria UFS 2.2, ma non è presente alcuno slot per microSD. La scelta è legata alla necessità di mantenere la capacità di impermeabilizzazione IP67, quindi bisogna fare affidamento sui 128 GB presenti direttamente all’interno del drone.

Per quanto riguarda le modalità di ripresa, troviamo diverse funzioni di tracking. Il drone può seguirci con la modalità Follow, effettuare il tracciamento frontale, il tracciamento angolare e il side tracking, quindi può riprenderci e seguirci davanti, da dietro oppure lateralmente.

La vera novità sono però le modalità sportive specifiche per l’utilizzo in acqua. Troviamo la modalità Surf, la modalità Kayak e la modalità SUP, oltre ai programmi specifici per questi sport acquatici. Sono proprio queste funzioni a rendere il prodotto particolarmente interessante per gli amatori o i professionisti di questo settore.

hoverair aqua - immagine 8

Le batterie hanno un’autonomia reale di circa 20 minuti. Con la hub di ricarica a due slot e un alimentatore da 65 W, è possibile ricaricare una singola batteria in 52 minuti oppure entrambe le batterie in 85 minuti. Considerando le tre batterie complessive della Fly More Combo, la possibilità di ricaricarle rapidamente è sicuramente utile.

Qualità video

Per quanto riguarda la qualità dell’immagine, HOVERAir AQUA dispone di un sensore da 1/1,28 pollici, una dimensione davvero niente male per questa categoria di droni.

La lente ha un FOV di 85° ed è equivalente, diciamo, a un 24 mm. La messa a fuoco è fissa: tutto ciò che viene ripreso dalla fotocamera viene messo a fuoco. La distanza minima di messa a fuoco è di 75 cm.

hoverair aqua - immagine 9

La caratteristica più importante della lente, soprattutto considerando la natura del drone, è però il trattamento idrofobico. È presente anche un sistema di antiappannamento che permette di evitare che la lente si appanni quando il drone viene utilizzato sull’acqua, così da poter continuare a ottenere immagini nitide.

HOVERAir AQUA può registrare video fino a 4K a 100 fps. Sono disponibili diverse modalità video, tra cui la modalità standard, la modalità LOG a 10 bit, lo slow motion e la modalità video verticale, pensata per realizzare contenuti destinati ai social.

I codec supportati sono H.264 e H.265, mentre il bitrate massimo arriva a 160 Mb/s. I file video vengono restituiti in formato MP4.

hoverair aqua - immagine 10

La stabilizzazione utilizza un gimbal meccanico a un solo asse, con livellamento orizzontale. Per il resto, la stabilizzazione viene effettuata elettronicamente attraverso la tecnologia proprietaria Smooth Capture 3.0, un algoritmo pensato per eliminare le vibrazioni e mantenere una fluidità cinematografica.

In questo senso si nota che la stabilizzazione è molto elettronica, mentre quella meccanica è quasi inesistente o comunque molto ridotta.

La qualità video generale è discreta. Considerando la fascia del dispositivo e soprattutto il fatto che si tratta di un drone progettato anche per realizzare riprese sull’acqua, non ci si può lamentare. Essere riusciti a creare una lente idrofobica con un sistema antiappannamento rappresenta una caratteristica importante per un prodotto del genere e per le necessità di utilizzo nel 2026.

Anche la modalità fotografica offre una risoluzione di 4000 x 3000 pixel, pari a 12 megapixel, con immagini restituite in formato JPEG.

App

Per controllare HOVERAir AQUA è possibile utilizzare anche lo smartphone. La cover permette infatti di comandare o comunque controllare il drone direttamente dal telefono.

All’interno dell’app troviamo la community e, dalla sezione delle flight modes, possiamo scegliere le modalità che abbiamo visto direttamente dal display del drone.

hoverair aqua - immagine 11

Quando il drone è acceso ma non viene utilizzato per un po’, sul display compare inoltre un’animazione simpatica, quasi come se il drone stesse dormendo in attesa di un nostro input.

Dall’app possiamo accedere alla schermata home del drone. È presente anche una schermata Edit, attraverso la quale i video realizzati con il drone possono essere modificati direttamente, per poi essere condivisi sui social o sulla community di HOVERAir.

Faro

Il faro è il controller che consente di comandare HOVERAir AQUA quando ci troviamo in acqua. In questo modo è possibile comandare il drone senza utilizzare uno smartphone o un controller fisico tradizionale. Il nome stesso indica la sua funzione: il drone continua a seguire costantemente questo dispositivo e quindi non perde il tracking sulla persona che lo sta utilizzando.

hoverair aqua - immagine 12

Il faro ha una distanza operativa di 100 metri, una certificazione IPX7 che lo rende impermeabile e un’autonomia di 5 ore. È quindi in grado di coprire tranquillamente l’autonomia delle tre batterie presenti nella Fly More Combo.

Può essere agganciato al braccio e dispone di comandi fisici. Il pulsante centrale permette di far decollare il drone, mentre un altro pulsante consente di farlo ritornare vicino a noi e quindi di farlo atterrare nuovamente sull’acqua. I tasti direzionali permettono invece di comandarlo manualmente per effettuare riprese manuali mentre siamo in acqua.

Il drone segue costantemente il faro per mantenere il tracking. Come per qualsiasi dispositivo tecnologico, è comunque fondamentale effettuare gli aggiornamenti prima dell’utilizzo e assicurarsi di avere installata l’ultima versione disponibile.

hoverair aqua - immagine 13

L’altoparlante integrato è potente e l’audio è sempre chiaro. I comandi selezionati possono essere sentiti chiaramente sia dal drone sia dal faro, che comunica vocalmente quando il drone sta tornando, atterrando o decollando.

C’è però una criticità importante legata all’assenza dei sensori laterali. Durante il test, per raggiungere una posizione più vicina al faro, il drone ha rischiato di arrivare sopra la persona. Non si tratta di un problema particolarmente grave per chi si trova in acqua, ma dimostra comunque il limite di un sistema privo di sensori anticollisione.

Prezzi e conclusioni

HOVERAir AQUA è un dispositivo estremamente di nicchia. Se non siete sportivi che praticano sport acquatici e non avete bisogno di riprendervi mentre fate questi sport, magari anche per vedere come affinare la vostra tecnica o per altri utilizzi specifici, è difficile trovare una reale motivazione per acquistarlo.

Non è infatti un drone da comprare come un giocattolo, pensando di utilizzarlo occasionalmente quando si va al mare. Il prezzo di partenza è di 1.299 euro per la versione standard.

hoverair aqua - immagine 14

La versione provata in questa recensione è invece la Fly More Combo, che ha un prezzo di 1.499 euro e comprende tutti gli accessori mostrati, comprese le tre batterie, la hub di ricarica, le custodie waterproof, il faro e il kit di riparazione.

Infine c’è il bundle Land and Sea, che arriva a 1.699 euro. Quest’ultimo comprende anche il tappetino per poter far decollare il drone, per esempio, dalla spiaggia, oltre al controller da utilizzare al posto dello smartphone e del faro.

Sono prezzi importanti, così come è unico il prodotto.

HOVERAir AQUA ha sicuramente alcune piccole criticità: non è richiudibile, non è tascabile, non dispone di sensori anticollisione, non offre uno slot per microSD e la qualità della stabilizzazione dipende in larga parte dall’elettronica. Anche l’autonomia reale di circa 20 minuti per batteria deve essere considerata, soprattutto in relazione al prezzo del dispositivo.

D’altra parte, bisogna considerare quello che questo drone riesce effettivamente a fare. È un prodotto pensato per poter decollare dall’acqua, riatterrare sull’acqua, galleggiare, raddrizzarsi autonomamente quando si trova capovolto e seguire il faro mentre l’utilizzatore pratica sport acquatici. A questo si aggiungono modalità specifiche per Surf, Kayak e SUP, una lente idrofobica con sistema antiappannamento, impermeabilità IP67 e una serie di funzioni automatiche pensate proprio per questo tipo di utilizzo.

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