YouTube Premium sta per diventare più costoso. Google ha deciso di ritoccare verso l’alto i prezzi di tutti i piani di abbonamento disponibili negli Stati Uniti. Con aumenti che arrivano fino a circa 4 euro al mese a seconda del piano scelto. La modifica è già attiva per i nuovi iscritti e coinvolgerà gli abbonati esistenti a partire dal ciclo di fatturazione di giugno 2026.
I nuovi prezzi sono i seguenti. Il piano Individuale passa da circa 13 euro a circa 15 euro al mese. Quello Famiglia, che è quello che subisce il rincaro più pesante, sale da circa 21 euro a circa 25 euro al mese. E infine il Lite va da circa 7,50 euro a poco più di 8 euro al mese. Infine, Music Premium passa da circa 10 euro a circa 11 euro al mese.
Non è la prima volta che Google mette mano al listino di YouTube Premium. Il piano Famiglia era già passato da circa 17 euro a circa 21 euro nel 2022, mentre i piani individuali avevano subito un aumento nel 2023, salendo da circa 11 euro a circa 13 euro. Il piano Lite, invece, è relativamente recente: è disponibile da circa un anno e solo nei primi mesi del 2026 ha ricevuto funzionalità aggiuntive come la riproduzione in background e i download offline.
Come vengono avvisati gli abbonati
Gli attuali iscritti a YouTube Premium stanno iniziando a ricevere notifiche via email riguardo al cambio di prezzo, anche se Google non ha ancora fatto un annuncio ufficiale su larga scala. Alcuni utenti vedono ancora il vecchio prezzo nel proprio account, mentre altri hanno già ricevuto la comunicazione con i nuovi importi.
L’email inviata da Google recita, in parte: per continuare a offrire un servizio di qualità e nuove funzionalità, il prezzo viene aggiornato. La decisione non è stata presa alla leggera, ma l’aumento permetterà di continuare a migliorare Premium e a supportare i creator e gli artisti presenti su YouTube. La variazione sarà visibile a partire dalla data di fatturazione del 7 giugno 2026.
Quanto pesano davvero questi rincari
Guardando i numeri, gli aumenti non sono enormi se presi singolarmente. Per fare un paragone, anche Netflix ha alzato i prezzi di circa 2 euro di recente, ed era il secondo rincaro in meno di due anni. Questo però non significa che la notizia verrà accolta con entusiasmo dagli utenti, soprattutto da chi è abbonato al piano Famiglia, dove il salto è più consistente.
Chi volesse valutare le proprie opzioni può cancellare l’abbonamento dalla sezione Abbonamenti di YouTube, oppure mettere in pausa il servizio per un periodo massimo di sei mesi.
C’è anche un modo per risparmiare qualcosa. Chi sceglie il piano Individuale con pagamento annuale può ottenere uno sconto del 15%, pagando circa 150 euro all’anno, che equivale a poco più di 12,50 euro al mese invece dei circa 15 euro previsti dalla nuova tariffa mensile.