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Si chiama Mijia Desktop Water Purifier 3 ed è il nuovo depuratore d’acqua che Xiaomi ha appena presentato in Cina. Pensato per stare comodamente sul piano della cucina, non ha bisogno di alcun intervento di installazione e riunisce in un unico apparecchio la filtrazione a osmosi inversa, l’erogazione istantanea di acqua calda e qualche funzione smart davvero fuori dal comune. La più curiosa riguarda l’NFC, che in questo caso serve a riconoscere quando il bicchiere è stato sistemato nella posizione corretta sotto l’erogatore.
Osmosi inversa e minerali reintegrati
Il cuore del dispositivo è ovviamente la purificazione, affidata a un sistema composto da due filtri e nove stadi complessivi con una membrana RO DuPont. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il depuratore riesce a trattenere metalli pesanti, batteri, virus, residui di pesticidi e perfino microplastiche. Anche sul fronte dei materiali la scelta è stata piuttosto attenta, visto che il circuito interno in cui scorre l’acqua è privo di BPA e silicone. Il marchio cinese segnala inoltre una certificazione di livello “materno infantile”, pensata quindi per un uso tranquillo anche in famiglia.
L’osmosi inversa però ha il suo rovescio della medaglia. Insieme alle sostanze indesiderate tende infatti a eliminare anche i minerali normalmente presenti nell’acqua. Per compensare questa perdita, il purificatore di Xiaomi sfrutta un meccanismo a rilascio lento che ne reintroduce sei, tra cui calcio, magnesio, zinco e stronzio. A tenere sotto controllo l’intero processo ci pensa un chip basato sull’architettura RISC V, che monitora il funzionamento dell’apparecchio e permette di gestire in modo dinamico la durata del filtro RO. Stando alle indicazioni ufficiali, questo componente può arrivare a resistere fino a tre anni prima di dover essere sostituito.
Serbatoio diviso, caraffa staccabile e acqua calda in tre secondi
Passando alla parte più pratica, il serbatoio principale offre una capacità complessiva di 6 litri. Non si tratta però di un unico contenitore, perché lo spazio è diviso fisicamente in due sezioni distinte: 4,2 litri sono riservati all’acqua ancora da depurare e 1,8 litri a quella di scarto. Grazie a questa separazione l’acqua respinta durante l’osmosi non torna in circolo mescolandosi con quella che deve ancora passare attraverso i filtri. Accanto al blocco principale trova posto anche una caraffa rimovibile da 2 litri destinata all’acqua già purificata. All’occorrenza la si può staccare e riporre in frigorifero oppure portare in un’altra stanza della casa, senza dover tornare ogni volta in cucina.
Mijia Desktop Water Purifier 3 non si limita comunque a filtrare, dato che funziona anche come erogatore di acqua calda. Merito di una resistenza a film spesso da 2.100 watt che impiega circa tre secondi per portare il liquido alla temperatura desiderata, con una portata massima dichiarata di 786 ml al minuto. Le opzioni di regolazione sono due. Tramite l’app Mijia è possibile impostare la temperatura con estrema precisione, scegliendo qualsiasi valore compreso tra 40 e 99 °C con intervalli di un grado. Chi preferisce un approccio più immediato può invece agire direttamente dal display touch del dispositivo, dove sono disponibili cinque temperature preimpostate da selezionare con un semplice tocco.
Fonte: TecnoAndroid




