Xenoblade Chronicles 2 arriva su Nintendo Switch 2 e il salto è di quelli che si notano subito, anche se il vero motivo per cui vale la pena riprenderlo in mano non ha molto a che fare con la grafica. Il gioco di Monolith Soft resta uno dei titoli più ambiziosi mai usciti sulla prima console ibrida di Nintendo, ma i limiti tecnici dell’epoca lasciavano il segno. Qualità dell’immagine spesso deludente, soprattutto in modalità portatile, e un frame rate che nei combattimenti più concitati crollava sotto i 30 FPS. Insomma, era un candidato perfetto per un rifacimento fatto come si deve.
Xenoblade Chronicles 2: cosa cambia con la nuova edizione
La Xenoblade Chronicles 2 Nintendo Switch 2 Edition risolve buona parte di quei problemi. I video di confronto mostrati da diverse testate parlano chiaro, l’aggiornamento è profondo e sistema quasi tutti i difetti visivi che avevano accompagnato l’originale. La risoluzione sale e il viaggio attraverso Alrest insieme a Rex e Pyra diventa parecchio più piacevole da guardare. È la modalità portatile a guadagnarci di più, con un balzo a 1080p rispetto al vecchio intervallo che oscillava tra i 378p e i 540p, davvero poco per un mondo così vasto. Poi c’è il passaggio ai 60 FPS, e anche se non parliamo di un action puro, la differenza si sente sotto le dita.
Fin qui, comunque, sarebbero già motivi più che sufficienti per giustificare l’acquisto. Ma il colpo grosso è altrove, ed è una modifica che chi ha giocato l’originale apprezzerà al volo.
Le Field Skills e il fastidioso bug da tenere d’occhio
Il cambiamento che pesa di più riguarda le Field Skills. Nell’edizione originale, esplorando Alrest, Rex e i suoi compagni si scontravano di continuo con ostacoli e passaggi che richiedevano di avere in squadra Blade con abilità specifiche. Questo obbligava a rimescolare la formazione attiva ogni volta, un andirivieni tra i menù che rendeva l’esplorazione del mondo aperto goffa e macchinosa.
Nella nuova versione basta possedere una Blade con la Field Skill giusta, senza doverla per forza tenere in squadra, purché si rispettino i requisiti di livello. Sembra una sciocchezza, invece cambia tutto. Girare per Alrest diventa scorrevole, niente più pause forzate solo per proseguire.
Non è però tutto liscio. La Nintendo Switch 2 Edition porta con sé un bug piuttosto serio, segnalato da un utente su X. Il problema, probabilmente legato alla scansione di alcuni amiibo, a volte cancella il terzo slot per gli accessori, quello che si può acquistare nella modalità New Game +. Meglio quindi frenare l’entusiasmo per una seconda partita finché la cosa non verrà sistemata.
Questa è la seconda riedizione della saga per la nuova console, e non sarà l’ultima. Xenoblade Chronicles 3 è atteso più avanti nel corso di quest’anno, mentre Xenoblade Genesis dovrebbe arrivare l’anno prossimo. A quel punto l’intera serie sarà disponibile sul sistema di attuale generazione, un motivo in più per gli amanti dei JRPG per guardare a Nintendo Switch 2 con occhio interessato. Il gioco viene proposto a circa 65 euro.


