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Google Foto potrebbe presto trasformare una semplice foto in un evento del calendario. Nel codice della versione 8.0 dell’app è comparsa infatti un’opzione chiamata “Aggiungi al calendario”, pensata per estrarre in automatico le informazioni contenute in un’immagine e inserirle direttamente nell’agenda. Per ora non c’è nulla di ufficiale, ma la direzione presa da Google sembra piuttosto chiara.
La scoperta arriva a ridosso di un altro aggiornamento, decisamente più piccolo, che riguarda i Ricordi. Da poco è possibile disattivare la musica di sottofondo che accompagna queste raccolte automatiche. Un ritocco gradito, nessuno lo mette in dubbio. Eppure sono soprattutto le funzioni capaci di semplificare davvero la vita quotidiana a suscitare curiosità, e quella individuata tra le righe del codice di Google Photos rientra proprio in questa categoria.
Come funziona l’aggiunta automatica al calendario
Il meccanismo si appoggia alle capacità di Ask Photos, lo strumento di ricerca conversazionale integrato nell’app. L’obiettivo è evitare quel fastidioso andirivieni tra applicazioni diverse che spesso serve per completare un’operazione banale come segnarsi un appuntamento. Stando a quanto emerge dal codice attuale, l’app chiederà il permesso di accedere al calendario e da quel momento potrà creare gli eventi in autonomia.
La funzione è già stata messa alla prova e i risultati sono incoraggianti. Partendo dalla foto di una locandina, l’app è riuscita a capire di cosa si trattasse, a individuare tutti i dati rilevanti e a generare una voce completa di titolo, data, orario e descrizione. In pratica c’è tutto quello che serve, già pronto e senza dover digitare nulla.
Un dettaglio interessante riguarda la compatibilità. A quanto pare l’operazione non sarà legata esclusivamente a Google Calendar, ma funzionerà con qualunque app di calendario sia in uso sul telefono. Una scelta sensata, che lascia libertà a chi preferisce soluzioni alternative a quella di casa Google.
C’è poi un altro elemento che rende l’inserimento automatico ancora più utile. Ogni evento creato includerà un collegamento alla foto originale, così da poter rinfrescare la memoria su cosa si tratta e, allo stesso tempo, verificare con calma che tutte le informazioni siano state riportate correttamente.
Una funzione ancora in fase di sviluppo
Quel collegamento non è un vezzo. Con l’intelligenza artificiale che si occupa di gran parte del lavoro, qualche piccolo errore è sempre possibile. Basta una data letta male o un orario registrato in modo sbagliato da Ask Photos per ritrovarsi a pianificare tutto nei minimi dettagli e poi mancare l’appuntamento. Poter tornare all’immagine di partenza con un tocco aiuta a scongiurare situazioni del genere.
Non tutto, del resto, funziona ancora alla perfezione. Durante la prova è emerso che alcuni dati essenziali non vengono ancora registrati: nella versione attuale manca per esempio la selezione del fuso orario. Una lacuna del tutto comprensibile, visto che la funzione non è disponibile al pubblico e non è arrivata nemmeno alla fase beta.
Si tratta infatti di una porzione del codice di Google Foto attivata a scopo sperimentale. Nulla di tutto questo è stato reso pubblico, per cui è molto probabile che diversi aspetti cambino prima del debutto vero e proprio. Al momento non esiste nemmeno una tempistica indicativa su quando l’opzione “Aggiungi al calendario” potrebbe comparire per tutti.
Fonte: TecnoAndroid


