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Il futuro di Xbox è al centro dell’attenzione ormai da settimane, e ora emerge anche una cifra che aiuta a capire quanto valga davvero la divisione gaming di Microsoft. Alcuni fondi di investimento avrebbero infatti sondato il terreno per un’eventuale acquisizione, e da quei contatti è trapelata una valutazione compresa tra 100 e 150 miliardi di dollari, cioè all’incirca tra 85 e 130 miliardi di euro. Non si è trattato di una trattativa vera e propria, e il colosso di Redmond ha chiuso la porta quasi subito. Il numero però resta, e dice parecchio sulle dimensioni raggiunte dal marchio.
Per capire come si sia arrivati a questo punto bisogna guardare al momento che sta vivendo la piattaforma. Sotto la guida di Asha Sharma, Xbox sta attraversando una fase complicata ma a quanto pare necessaria di profonda ristrutturazione. Ci sono stati tagli massicci al personale, e stando alle voci che circolano non sarebbe ancora finita. A questo si aggiungono chiusure e riorganizzazioni che hanno coinvolto diversi studi interni. Un quadro del genere ha alimentato con una certa insistenza l’ipotesi di una cessione del brand, o almeno di uno scorporo dalla casa madre. Microsoft, dal canto suo, ha sempre ribadito di non avere alcuna intenzione di vendere. Qualcuno però ha voluto comunque provarci.
I contatti con i fondi di investimento e il no di Microsoft
Secondo le indiscrezioni, alcuni fondi di investimento si sono effettivamente fatti avanti. Le discussioni sono però rimaste ferme alle fasi preliminari e non si sono mai trasformate in negoziati formali. I nomi delle società interessate non sono stati resi noti, e non sono nemmeno emersi elementi sufficienti per ricostruire le ragioni che hanno spinto questi soggetti a bussare alla porta di Redmond.
Si parla di confronti esplorativi e piuttosto brevi, un dettaglio che si sposa bene con la posizione dichiarata pubblicamente da Microsoft. Lo schema, a quanto pare, è stato molto semplice. Da una parte c’era chi mostrava interesse, dall’altra un’azienda che rispondeva di no, e lì la conversazione si è conclusa senza ulteriori sviluppi. Nessun tavolo di trattativa, nessuna offerta messa nero su bianco, solo qualche sondaggio iniziale finito praticamente sul nascere.
Una valutazione tra 100 e 150 miliardi di dollari
L’aspetto più curioso di tutta la vicenda riguarda proprio la valutazione di Xbox emersa da questi scambi, per quanto rapidi. Le stime di massima si collocano tra 100 e 150 miliardi di dollari, ovvero tra circa 85 e 130 miliardi di euro. La forbice è decisamente ampia, e già questo fa pensare che l’argomento non sia stato approfondito più di tanto. Quando una discussione arriva a un livello serio, infatti, le cifre tendono a restringersi parecchio.
Anche così il dato non va sottovalutato. Pur con tutta l’incertezza del caso, quei numeri offrono un’indicazione piuttosto chiara del peso che il marchio ha conquistato nel mercato videoludico. La divisione gaming di Microsoft, nonostante i tagli e le riorganizzazioni degli ultimi tempi, continua quindi a essere considerata un asset dal valore enorme da chi osserva il settore con l’occhio dell’investitore. Ed è proprio questo l’elemento che emerge con più forza da contatti che, sul piano pratico, si sono fermati ancor prima di cominciare davvero.
Fonte: TecnoAndroid


