La strategia di Xbox di puntare di nuovo sulle esclusive rischia di rivelarsi una mossa che taglia fuori una bella fetta di guadagni potenziali, soprattutto se si guarda al modo in cui il pubblico PlayStation sta reagendo ai titoli finora pensati per più piattaforme. Insomma, c’è qualcosa che non torna nei conti di Redmond, e il dibattito tra i giocatori si è acceso parecchio.
A questo punto è cosa nota che Gears of War E-Day e Clockwork Revolution non vedranno la luce su PlayStation 5. La decisione arriva dalla volontà di Xbox di recuperare, almeno in parte, quella logica delle uscite riservate alla propria console che sembrava ormai messa da parte. Una virata netta, che non tutti hanno accolto con entusiasmo.
Il caso Halo che fa discutere
E poi c’è la questione che ha fatto storcere il naso a molti osservatori. Quello che sta succedendo intorno a Halo Campaign Evolved potrebbe essere il segnale più chiaro di come questa direzione non sia poi così azzeccata. Un indizio piuttosto evidente, viene da pensare, sul fatto che la scommessa sulle esclusive potrebbe non portare i frutti sperati.
Il ragionamento di fondo è semplice da seguire. Da una parte c’è il colosso di Redmond che decide di chiudere alcune porte, riservando i propri giochi a chi possiede una console del marchio. Dall’altra c’è un pubblico, quello legato alla piattaforma rivale, che continua a dimostrare un interesse concreto verso produzioni che fino a poco tempo fa erano arrivate ovunque senza troppi problemi.
Il rischio, messo nero su bianco, è quello di lasciare sul tavolo una quantità di profitti niente male. Perché tenere lontani giocatori disposti a spendere, in un momento in cui ogni vendita conta, è una scelta che divide e che continuerà a far discutere chi segue da vicino le mosse dell’azienda.