Un nuovo aumento di prezzo per Xbox torna a colpire i portafogli dei giocatori, e stavolta la pillola è davvero difficile da mandare giù. Dopo i rincari già visti l’anno scorso sulle console Xbox Series X|S, in molti speravano che il peggio fosse alle spalle. E invece no. Microsoft ha messo le carte in tavola, confermando un ulteriore ritocco verso l’alto dei listini, con una motivazione precisa dietro questa scelta.
Cosa cambia dall’1 agosto
La data da cerchiare sul calendario è l’1 agosto, giorno in cui scatteranno i nuovi prezzi. Nel dettaglio, Xbox Series S da 500 GB salirà di EUR 88, mentre la versione da 1 TB e Xbox Series X da 1 TB faranno un balzo di EUR 132. Tradotto in moneta europea, gli aumenti saranno più o meno equivalenti. Si parla quindi di circa 750 euro per l’ammiraglia nella variante con lettore disco, mentre il modello senza lettore dovrebbe attestarsi sui 700 euro. C’è poi una piccola notizia di servizio che farà storcere il naso ai collezionisti. La produzione delle console speciali con disco da 2 TB verrà definitivamente interrotta, quindi chi puntava a quel modello farebbe bene a muoversi in fretta prima che spariscano dagli scaffali.
Il vero colpevole sono le memorie
A spingere Microsoft verso questa decisione non è un capriccio commerciale, ma i costi delle memorie ormai schizzati alle stelle. È questo il nodo che sta mettendo in difficoltà l’intero settore, e le conseguenze ricadono dritte sul prezzo finale delle console. Il problema, tra l’altro, sembra tutt’altro che risolto.
L’azienda di Redmond prevede addirittura un raddoppio del costo delle memorie entro la fine del 2027. Uno scenario che apre la porta a nuovi possibili rincari già nel corso dell’anno prossimo, lasciando intendere che la situazione potrebbe peggiorare prima di stabilizzarsi.
In questo quadro, il consiglio per chi aveva messo gli occhi su una console Xbox è abbastanza chiaro. Conviene approfittare dei listini ancora in vigore e concludere l’acquisto prima dell’1 agosto, quando i prezzi attuali andranno in soffitta per fare spazio a quelli nuovi. Una finestra di tempo piuttosto stretta, da non sottovalutare per chi non vuole spendere di più del necessario.