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Il seguito di Lies of P comincia a prendere forma, almeno sulla carta, e il nome che circola con più insistenza è Wonders of O. A pochissima distanza dalle prime voci sul titolo del nuovo capitolo, infatti, sono emersi altri dettagli interessanti e questa volta la fonte non è un insider anonimo ma un annuncio di lavoro. Un canale meno appariscente, certo, ma spesso più concreto di tante indiscrezioni che rimbalzano da un forum all’altro.
Wonders of O, il nome che ancora non ha una conferma
Prima di tutto conviene mettere le cose in ordine. Quello che finora è stato identificato come Lies of P 2 potrebbe avere come nome reale Wonders of O. Il condizionale però è d’obbligo, perché al momento non esiste alcuna comunicazione ufficiale che metta nero su bianco questa denominazione. Si tratta di un’indiscrezione comparsa da poco, che ha subito acceso l’attenzione di chi aveva apprezzato il primo capitolo e aspettava qualche notizia sul futuro della serie. Il fatto che un titolo provvisorio o presunto inizi a circolare non è certo una novità nel settore. Capita spesso che i nomi dei progetti trapelino molto prima della presentazione vera e propria, magari in forma incompleta o destinata a cambiare. Per questo Wonders of O va preso per quello che è, cioè una pista concreta ma non ancora definitiva. Il punto interessante sta nella velocità con cui le informazioni si stanno accumulando, perché a breve distanza dalla prima fuga di notizie se n’è aggiunta un’altra, di natura diversa.
Perché un annuncio di lavoro può dire molto sul sequel
Gli annunci di lavoro pubblicati dagli studi di sviluppo sono da tempo una piccola miniera per chi segue da vicino il mondo dei videogiochi. Quando una software house cerca nuove figure professionali deve per forza descrivere, almeno a grandi linee, il tipo di progetto su cui quelle persone andranno a lavorare. E così, tra requisiti richiesti e mansioni da svolgere, finiscono per emergere indizi che nessun comunicato stampa avrebbe mai anticipato.
Proprio da un annuncio di questo genere arrivano i nuovi dettagli sul seguito di Lies of P, descritti come interessanti. Si tratta di informazioni che vanno ad affiancarsi alle voci sul nome Wonders of O e che contribuiscono a rendere un po’ più nitido il quadro generale. Ovviamente anche in questo caso serve la giusta cautela. Un’offerta di impiego racconta le esigenze di uno studio in un preciso momento della produzione, e non sempre ciò che viene scritto in quella sede si ritrova poi identico nel prodotto finale. Resta il fatto che la combinazione tra le prime indiscrezioni sul titolo e questa nuova fonte suggerisce un progetto in piena attività. Chi aveva seguito con passione le vicende del primo capitolo ha quindi qualche elemento in più su cui ragionare, pur senza certezze definitive sulla data di uscita o sulle caratteristiche precise del gioco.
Un sequel che si muove tra voci e indizi
Al momento la situazione è quella tipica delle fasi iniziali di comunicazione di un grande progetto. Da un lato c’è un nome, Wonders of O, che circola ma non è stato confermato. Dall’altro ci sono le informazioni provenienti da un’offerta di lavoro, che aggiungono qualche tassello in più su quello che sarà il successore di Lies of P. Le due notizie sono arrivate a distanza ravvicinata e questo basta a mantenere alta l’attenzione attorno al sequel. Nessuna presentazione ufficiale è stata ancora annunciata e per ora tutto passa attraverso fughe di notizie e documenti pubblicati per altri scopi. L’ultimo elemento emerso in ordine di tempo è proprio l’annuncio di lavoro, comparso poco dopo le prime voci sul possibile nome Wonders of O.
Fonte: TecnoAndroid


