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WINDTRE fisso: dal 2026 anticipo da 10 euro sul modem incluso

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Chi sta pensando di attivare una linea di WINDTRE fisso nei prossimi mesi farà bene a segnarsi una data, perché dal 1° ottobre 2026, salvo cambi di programma, le nuove attivazioni dovrebbero portarsi dietro un costo in più legato al modem incluso. Si tratta di un anticipo una tantum da 10 euro, addebitato direttamente nella prima fattura della linea fissa, con una voce piuttosto esplicita in bolletta: “Anticipo rata modem”. Nulla di clamoroso sul piano delle cifre, ma è un cambio di impostazione rispetto a come funziona oggi.

Perché fino a questo momento, con le offerte di rete fissa dell’operatore, di costi iniziali non se ne vedono. Il modem WINDTRE viene sempre fornito a rate in vendita abbinata, con la quota mensile già conteggiata nel prezzo finale dell’offerta, e lo stesso discorso vale per il contributo di attivazione, anch’esso rateizzato. Risultato: chi sottoscrive parte da zero, senza esborsi in un colpo solo.

Come funziona adesso il modem incluso nelle offerte

Il quadro attuale è abbastanza lineare. Con Super Fibra in tecnologia FTTC e in Fibra FTTH, il modem Wi-Fi 7 è incluso in vendita abbinata a 5,99 euro al mese per 48 mesi, importo già assorbito nel canone finale che il cliente vede pubblicizzato. Identica meccanica per Super Internet Casa in FWA Indoor, dove però il dispositivo è diverso: si tratta del modem Wi-Fi 7 TCL HH516V 5G con SIM integrata, sempre a 5,99 euro al mese per 48 mesi, sempre compreso nel prezzo mensile.

Discorso a parte per il FWA Outdoor, che richiede anche l’antenna esterna. In quel caso il totale mensile sale a 12,99 euro per 48 mesi, cifra che si scompone in 3 euro al mese per il modem Wi-Fi 7 e 9,99 euro al mese per l’antenna 5G. Anche qui tutto dentro il canone, senza sorprese all’attivazione.

Cosa cambia con l’anticipo da 10 euro

L’aggiunta dell’anticipo rata modem non dovrebbe toccare il canone mensile, che resterebbe quello di oggi. I 10 euro andrebbero semplicemente ad affiancarsi alle rate già incluse, comparendo una sola volta nella prima bolletta. Il canone rimane invariato, quindi, ma il conto complessivo del dispositivo cresce.

Un esempio rende la cosa più concreta. Il modem che oggi viene rateizzato a 5,99 euro al mese per 48 mesi arriva a un totale di 287,52 euro. Con l’anticipo, la spesa finale salirebbe a 297,52 euro, ossia i 10 euro iniziali più le 48 rate da 5,99 euro. Dieci euro in più, nulla che stravolga il piano, ma conviene saperlo prima di firmare.

C’è poi il capitolo business. La novità non riguarderebbe soltanto le offerte di rete fissa per i clienti privati, ma anche quelle pensate per chi ha Partita IVA, con una sola eccezione segnalata: l’offerta Super Fibra Professional BOX, che resterebbe fuori da questa modifica.

Va ricordato che si parla di novità non ancora ufficializzate dall’operatore. Senza una comunicazione formale, l’informazione va considerata un’indiscrezione, priva di valore commerciale, e resta soggetta a possibili variazioni prima della data indicata. La finestra temporale individuata, comunque, è quella dell’inizio di ottobre 2026, con applicazione limitata alle nuove attivazioni: chi ha già una linea attiva con il modem in corso di rateizzazione non dovrebbe vedere alcun addebito aggiuntivo.

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