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Tra le tante scorciatoie di Windows 11 ce n’è una che passa spesso inosservata e che invece può far risparmiare parecchio tempo nella risoluzione dei problemi. Si tratta di un menu nascosto che raccoglie in un unico punto alcuni degli strumenti più utili per gestire il computer, tenere d’occhio i processi e capire cosa non va quando il sistema inizia a fare i capricci. Il sistema operativo di Microsoft è pieno di piccoli pannelli pensati per ottimizzare le prestazioni o scovare eventuali errori, ma ricordare tutte le combinazioni di tasti giuste e sapere dove cercare le funzioni più nascoste è tutt’altro che immediato.
Questo menu ha più di un nome. C’è chi lo chiama Quick Link Menu e chi invece Menu Windows X, una definizione che richiama direttamente il modo in cui si apre. Basta infatti premere insieme i tasti Win+X per far comparire una selezione curata di opzioni e collegamenti, con accesso rapido a una lunga serie di strumenti di gestione raccolti nello stesso posto.
Come aprire il Quick Link Menu di Windows 11
Per dare un’occhiata al Quick Link Menu è sufficiente premere la combinazione Win+X. Il pannello si apre sul lato sinistro dello schermo, proprio sopra il logo di Windows nella barra delle applicazioni. Al suo interno compaiono alcune voci piuttosto familiari, quelle che di solito si trovano nel menu Start o già fissate sulla barra, come Impostazioni, Esplora file, Cerca e le opzioni di arresto. Accanto a queste però ci sono funzioni che normalmente restano sepolte nelle Impostazioni, come App installate, Sistema, Opzioni risparmio energia e Connessioni di rete, oppure strumenti raggiungibili solo con altre scorciatoie. È il caso del Centro PC portatile, del Visualizzatore eventi, di Gestione disco, Gestione computer e Gestione attività.
La disposizione del menu si può anche personalizzare. Occorre aprire Esplora file e digitare nella barra degli indirizzi %LOCALAPPDATA%MicrosoftWindowsWinX. In questa posizione si trovano tre cartelle che contengono i collegamenti presenti nel menu, e i vari elementi possono essere spostati da una cartella all’altra. Rinominando i collegamenti cambia anche il nome delle app mostrate, mentre per aggiungerne di nuove basta trascinare un programma da un’altra posizione di Esplora file dentro una di queste cartelle.
Gli strumenti più utili per la risoluzione dei problemi
Le voci che non appartengono alle Impostazioni sono quelle che fanno davvero la differenza, perché grazie al menu Win+X si evita di dover memorizzare decine di combinazioni di tasti. La più ovvia è Gestione attività, uno strumento fondamentale per monitorare i processi che girano in background. Permette di chiudere i programmi che non rispondono, di controllare l’attività del sistema attraverso la scheda Processi e di passare in rassegna la scheda Avvio per disattivare tutto ciò che consuma risorse senza essere davvero necessario. E le possibilità non finiscono qui.
Anche il Visualizzatore eventi si rivela prezioso per individuare problemi difficili da diagnosticare, in particolare grazie ai risultati dello strumento Diagnostica memoria Windows. In caso di arresti anomali improvvisi, file danneggiati o sospetti guasti all’hardware, conviene aprirlo dal menu Win+X e seguire il percorso Registri di Windows, Sistema, Filtra registro corrente. A quel punto, nella sezione dedicata alle origini degli eventi, va selezionata la voce relativa ai risultati di MemoryDiagnostics. Il sistema restituisce così un resoconto degli eventuali problemi presenti sul computer.
Completano il quadro Gestione disco, che mostra lo stato delle diverse partizioni attive sulla macchina, e il Centro PC portatile, pensato per chi usa un laptop e utile per configurare schermo, tastiera e impostazioni wireless. Due strumenti che, allo stesso modo degli altri, aiutano a tenere sotto controllo lo stato del computer direttamente dal menu nascosto di Windows 11.
Fonte: TecnoAndroid


