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Microsoft ha avviato la distribuzione di un aggiornamento in anteprima per Windows 11 che interviene finalmente su una delle lamentele più insistenti degli utenti esperti, cioè il menu contestuale che si apre con il clic destro. Proprio quel menu che, al debutto del sistema operativo, aveva cancellato anni di memoria muscolare spostando i comandi più usati e nascondendone altri dietro un clic in più. Il momento scelto non passa inosservato, perché la novità arriva in contemporanea con il report finanziario trimestrale dell’azienda, che ha evidenziato un ulteriore calo del business legato alla vendita delle licenze Windows destinate ai nuovi PC.
L’aggiornamento porta la sigla KB5127936 ed è cumulativo per le versioni 26H2 e 25H2 di Windows 11. La distribuzione partirà in modo graduale e solo una volta raggiunta la disponibilità generale passerà al rilascio normale su tutti i dispositivi con il sistema operativo di Microsoft. Non tutti lo vedranno subito, insomma, ma il percorso è già tracciato.
Un menu contestuale finalmente su misura
Il pezzo forte del pacchetto dovrebbe placare chi per anni si è arrangiato con script personalizzati e servizi esterni pur di piegare Windows alle proprie abitudini. Arriva infatti un pulsante Personalizza menu che permette di decidere quali comandi compaiono quando si preme il tasto destro del mouse. Una richiesta semplice, in apparenza, ma rimasta senza risposta ufficiale per parecchio tempo.
Le possibilità sono diverse. Gli utenti possono attivare o disattivare voci integrate come “Invia a” o “Crea collegamento”, riorganizzare ciò che appare nel menu principale e scegliere quali estensioni di terze parti mostrare, sia nella schermata principale sia nei sottomenu. Un controllo piuttosto ampio, che lascia a ciascuno la libertà di tenere solo quello che usa davvero.
Il problema del resto era noto da tempo. Microsoft aveva relegato alcuni comandi familiari in una fila di icone posizionata in alto e ne aveva spostati altri sotto il sottomenu “Mostra altre opzioni”. Il risultato, nella versione originale di Windows 11, era un menu decisamente caotico, poco intuitivo per chi arrivava dalle edizioni precedenti. Adesso invece ognuno può ricostruirlo attorno al proprio modo di lavorare, senza dover ricorrere a soluzioni alternative.
Cloud Rebuild, il ripristino che passa dalla nuvola
L’anteprima mette in evidenza anche una funzione inedita chiamata Cloud Rebuild. Si tratta di un’opzione di recupero capace di reinstallare Windows 11 direttamente dal cloud, anche quando il sistema già presente sul computer non riesce più ad avviarsi. L’immagine del sistema operativo e i driver necessari vengono scaricati direttamente da Windows Update, quindi non serve preparare un’immagine di ripristino personalizzata né collegare chiavette o altri supporti esterni.
C’è però una distinzione importante da tenere a mente. Microsoft classifica Cloud Rebuild come strumento di ripristino ma nei fatti la funzione si comporta più come un’installazione pulita che come una vera riparazione, perché applicazioni e file già presenti non vengono conservati. In pratica il computer riparte da zero. Chi teme per la sicurezza dei propri dati può comunque ripulire completamente le unità di sistema prima di procedere con la reinstallazione.
Nell’elenco completo delle novità per Windows 11 incluse in questo aggiornamento compaiono anche modifiche alla modalità Xbox e alle impostazioni del sistema.
Fonte: TecnoAndroid


