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Con le nuove build di Windows 11 26H2 e 25H2 arrivate nel canale Release Preview, Microsoft interviene su uno degli strumenti più usati dell’intero sistema: il menu contestuale di Esplora file, che diventa più rapido, più ordinato e finalmente personalizzabile. Le versioni preliminari rilasciate per gli iscritti al programma Insider sono sette in tutto, ma quelle con il numero maggiore di novità sono la build 26300.9807 di Windows 11 26H2 e la 26200.9807 di Windows 11 25H2. Verranno distribuite a tutti entro la fine di ottobre come aggiornamento opzionale.
Le due versioni condividono lo stesso codice, quindi i cambiamenti sono identici nell’una e nell’altra. Le modifiche più interessanti riguardano Esplora file, che riceve una serie di ritocchi attesi da tempo da chi lo usa ogni giorno per lavorare.
Il menu contestuale si adatta alle abitudini di chi lo usa
In fondo al nuovo menu contestuale compare la voce “Personalizza menu”, che apre direttamente la pagina dedicata nelle Impostazioni. Da qui si possono attivare o disattivare i comandi integrati di Windows come Invia a e Crea collegamento, oppure aggiungerne altri come Stampa. È possibile anche scegliere quali estensioni delle app mostrare nel menu principale e quali spostare in un sottomenu, che volendo può essere nascosto del tutto.
C’è poi un dettaglio che riguarda la riga di icone in cima al menu contestuale. Taglia, Copia, Incolla, Rinomina, Elimina e Condividi possono essere visualizzati come voci vere e proprie all’interno del menu anziché come semplici icone, mentre il comando Proprietà può essere collocato nella parte inferiore dell’elenco.
Le migliorie in Esplora file non si fermano qui. Nella pagina dei risultati di ricerca le informazioni principali sui file, cioè nome, posizione e data, vengono ora mostrate con un layout coerente. La barra degli indirizzi accetta il simbolo ~ per raggiungere subito la cartella del profilo utente e le sue sottocartelle, per esempio digitando ~AppData. Infine la finestra di dialogo Opzioni cartella supporta la modalità scura.
Impostazioni, ripristino e un Edge più reattivo
Sul fronte delle Impostazioni le novità sono due. Nella pagina Privacy e sicurezza i controlli relativi a fotocamera, microfono e posizione sono stati raggruppati insieme. La scheda Informazioni dispositivo nella home page, comparsa per la prima volta con l’aggiornamento opzionale di marzo 2026 (KB5079391), viene invece estesa ad altri mercati, anche se resta disponibile solo con un account Microsoft.
Le build di Windows 11 26H2 e 25H2 migliorano anche le animazioni delle anteprime delle finestre quando il mouse passa sopra le icone delle app nella barra delle applicazioni. Più corposa la parte dedicata al recupero del sistema. Windows Recovery Environment, abbreviato in WinRE, è in grado di riutilizzare automaticamente i profili WiFi idonei già salvati in Windows. Gli utenti troveranno inoltre Cloud Rebuild, la funzionalità che consente di ripristinare Windows 11 direttamente dal cloud.
L’ultima modifica riguarda l’apertura di Edge, che Microsoft ha reso più veloce. Quando il browser è già in esecuzione in background e si seleziona un collegamento oppure lo si avvia dalla barra delle applicazioni o dal menu Start, Windows 11 indirizza la richiesta direttamente all’istanza attiva invece di lanciare prima un processo temporaneo aggiuntivo. Lo stesso miglioramento verrà esteso a tutte le app.
Fonte: TecnoAndroid


