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Anche in Italia potrebbe presto diventare possibile pagare con WhatsApp. L’app di messaggistica di Meta punta da tempo a trasformarsi in uno spazio dove gestire praticamente tutto, acquisti compresi, e alcune novità emerse durante lo sviluppo lasciano pensare che il nostro Paese sia finalmente nella lista. Per anni i pagamenti integrati sono rimasti un’esclusiva di appena quattro mercati, cioè India, Brasile, Singapore e Messico. Adesso però la situazione sembra cambiare.
L’applicazione sta infatti lavorando a una nuova sezione Pagamenti, pensata sia per iOS sia per Android, che contiene un selettore dei paesi in cui compare anche l’Italia. Va chiarito subito che non c’è alcun annuncio ufficiale da parte dell’azienda. La funzione è ancora in fase di sviluppo e non risulta disponibile nemmeno per i beta tester, quindi per ora nessuno può provarla davvero. I segnali che qualcosa di più grande sia in arrivo, comunque, appaiono abbastanza chiari.
Come funzionerà la nuova sezione Pagamenti di WhatsApp
Nella pratica la novità troverà posto all’interno delle impostazioni dell’app. Da lì sarà possibile salvare una carta di credito o di debito e affiancarla alle informazioni di spedizione, ovvero indirizzo email, numero di telefono e indirizzo fisico. L’idea di fondo è semplice: quando si acquista qualcosa direttamente su WhatsApp, tutti i dati necessari saranno già pronti, senza bisogno di digitarli da capo ogni volta. Meno passaggi e meno tempo perso davanti allo schermo durante il checkout.
Il collegamento passa attraverso l’Accounts Center di Meta, lo stesso hub condiviso con Facebook e Instagram. Proprio per questo il metodo di pagamento aggiunto su WhatsApp permetterà di completare gli acquisti più rapidamente su tutte le app del gruppo, non soltanto sulla piattaforma di messaggistica. Sul fronte della sicurezza, l’azienda specifica che i dati di pagamento vengono cifrati e conservati separatamente rispetto al profilo dell’utente, un dettaglio non da poco quando entrano in gioco le informazioni di una carta.
C’è poi un altro aspetto che merita attenzione. All’interno della stessa sezione sarà possibile scaricare una copia dei propri dati di pagamento, compresi i dettagli della carta e le informazioni di spedizione. Lo strumento avrà anche un’utilità pratica in più, perché consentirà di verificare cosa WhatsApp abbia effettivamente eliminato dai propri server nel caso in cui si decida di cancellare quei dati. Un minimo di trasparenza che, a conti fatti, non guasta mai.
L’Italia nel selettore dei paesi insieme ad altri mercati
Il dettaglio più curioso riguarda però il selettore del paese associato all’indirizzo di fatturazione. Nell’elenco figurano Australia, Austria, Canada, Germania, Italia, Paesi Bassi e Stati Uniti. Si tratta di mercati in cui WhatsApp Payments al momento non è disponibile, ed è proprio questa scelta a far pensare a un’espansione del servizio ben oltre i quattro paesi in cui funziona già oggi.
Sui tempi, invece, regna l’incertezza più totale. Non esiste una data di lancio né un periodo indicativo, e chi segue da vicino le novità di WhatsApp sa bene che le funzioni destinate all’Italia arrivano spesso con calma. Per ora la sezione Pagamenti resta un progetto in lavorazione, non ancora accessibile neppure nelle versioni di prova dell’app.
Fonte: TecnoAndroid


