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BYD alza decisamente l’asticella e con il marchio di lusso Yangwang prende di mira un territorio finora quasi inesplorato dai costruttori cinesi, quello dell’iperlusso dominato da Rolls Royce. La nuova berlina si chiama Altior, costerà indicativamente intorno ai 280.000 euro e promette ai passeggeri posteriori più spazio di quanto ne offra la Ghost. Il debutto dal vivo è atteso negli Emirati Arabi Uniti nei primi giorni di novembre 2026, con il 5 novembre indicato come la data più probabile. Il gruppo, che in Europa si è fatto conoscere soprattutto per le elettriche dal prezzo accessibile, punta quindi a mostrare un volto completamente diverso.
Sul mercato cinese la stessa vettura arriverà con un altro nome, Dingyao. Cambia l’etichetta ma l’obiettivo resta identico, cioè conquistare una fascia dove i marchi cinesi non si erano mai spinti davvero. Il direttore generale delle vendite di Yangwang, Hu Xiaoqing, ha spiegato che “il nome Altior deriva dal latino e significa ‘più alto'”, una scelta che riflette bene l’ambizione con cui nasce il progetto.
Dimensioni da ammiraglia e dettagli presi in prestito dalle britanniche
I numeri aiutano a capire dove si colloca questa berlina di lusso. La Altior misura 5,50 metri di lunghezza e ha un passo di 3.350 mm. Per chi non mastica il gergo tecnico, il passo è la distanza tra l’asse anteriore e quello posteriore e incide direttamente sullo spazio per le gambe di chi siede dietro. In questo caso parliamo di circa 100 mm in più rispetto alla Rolls Royce Ghost standard, e questo significa che sul divano posteriore della vettura cinese ci si potrebbe distendere più comodamente che sulla berlina inglese per antonomasia.
Lo stile riprende il linguaggio introdotto con il SUV Yangwang U8, il primo modello del marchio. Dalle immagini già circolate spiccano due particolari piuttosto evidenti. Sul tetto trova posto un sensore LiDAR, il radar laser che mappa l’ambiente circostante a servizio dei sistemi di guida assistita. Le portiere posteriori invece sono incernierate dietro e si aprono controvento, esattamente come accade sulle Rolls Royce, un richiamo che difficilmente passerà inosservato tra i clienti di questa fascia.
Quanto al prezzo, la cifra di riferimento si aggira sui 2 milioni di yuan, pari appunto a circa 280.000 euro al cambio attuale. Un posizionamento che mette la Altior accanto a Rolls Royce e Mercedes Maybach, anche se BYD non ha ancora ufficializzato il listino definitivo.
L’ipotesi della batteria allo stato solido e la crescita del marchio
Sul piano tecnico le informazioni scarseggiano e le specifiche del motore non sono ancora state rese note. Diverse indiscrezioni indicano però la Altior come possibile primo modello del gruppo equipaggiato con una batteria allo stato solido. Si tratta di una tecnologia che sostituisce il liquido presente all’interno delle celle con un materiale solido, con la promessa di una densità energetica superiore e di ricariche più veloci. I dirigenti di BYD hanno indicato il 2027 come anno di esordio di questo tipo di accumulatore su un veicolo di serie, ma per ora nessuna conferma ufficiale collega direttamente il programma alla nuova ammiraglia.
Nel frattempo i numeri di Yangwang continuano a salire. Da gennaio a settembre 2026 il marchio ha consegnato 3.251 veicoli, il 38,9% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono volumi ancora contenuti se paragonati ai grandi costruttori globali, però la traiettoria appare piuttosto netta. Sul versante delle prestazioni pure, poi, il brand ha già mostrato le proprie capacità con la Yangwang U9 Xtreme, lanciata all’inseguimento dei 500 km/h.
Fonte: TecnoAndroid


