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WhatsApp sta lavorando a Organizations, una nuova funzione pensata per offrire agli amministratori delle community un’unica schermata da cui gestire iscritti e sottogruppi. Le prime tracce sono comparse nella beta Android 2.26.43.1, dove il progetto si presenta però in una fase ancora molto embrionale. L’idea di fondo è semplice e punta a risolvere un problema concreto per chi coordina gruppi numerosi, cioè la difficoltà di avere un quadro chiaro di chi partecipa a cosa senza perdersi tra decine di chat diverse.
Una regia unica per chi gestisce le community
Per capire il senso di questa novità conviene fare un passo indietro. Le community di WhatsApp sono arrivate nel 2022 con l’obiettivo di riunire gruppi legati allo stesso tema e permettere di seguire più conversazioni senza smarrirne il filo. Insieme a loro è stato introdotto anche il gruppo annunci, uno strumento che consente agli admin di raggiungere in un colpo solo tutti i partecipanti. Scuole, ambienti di lavoro e realtà che devono coordinare più gruppi ci hanno trovato una soluzione piuttosto pratica.
Il punto è che, man mano che una community cresce, la sua gestione diventa sempre più faticosa. Quando i sottogruppi si moltiplicano e gli iscritti arrivano a centinaia, gli amministratori sono costretti ad aprire le singole chat per ricostruire chi faccia parte di quale gruppo. Organizations nasce proprio per eliminare questo passaggio. La funzione raccoglie in un solo spazio il nome e la descrizione dell’organizzazione, il numero complessivo dei membri e un riepilogo completo dei partecipanti. Dalla schermata principale si apre l’elenco e si vede subito a quali sottogruppi appartiene ciascuna persona, senza dover controllare i gruppi uno alla volta.
Che differenza c’è con le community e cosa cambia per i membri
Organizations non va confusa con una nuova community. Quest’ultima rimane il luogo in cui le persone si confrontano, entrano nei sottogruppi e ricevono gli annunci. Organizations è invece uno strato aggiuntivo riservato a chi amministra, una sorta di cabina di regia che i partecipanti non vedono. Chi è iscritto a una community non dovrebbe avere accesso alla schermata dell’organizzazione né all’elenco completo dei membri, e non troverà nemmeno nuovi controlli. Anche i confini di privacy tra le persone restano esattamente gli stessi di prima. Per gli admin, al contrario, il cambiamento è tangibile. Fino a oggi dovevano consultare separatamente ogni chat e ogni sottogruppo per farsi un’idea della mappa degli iscritti, mentre con WhatsApp Organizations l’intento è concentrare tutto in un’unica vista. Il beneficio si avverte soprattutto nelle realtà più grandi, dove tenere traccia di centinaia di persone diventa davvero complicato e dove ogni minuto risparmiato nelle operazioni di controllo fa la differenza.
Un progetto ancora ai primi passi
Al momento lo sviluppo è appena cominciato. Il lavoro sarebbe confinato all’interno di Meta e la funzione non può essere provata da nessuno, né dai beta tester né dal pubblico generale. Non esiste una data di uscita e WhatsApp non ha diffuso alcuna comunicazione ufficiale sul progetto. L’azienda potrebbe persino decidere di non rilasciarla affatto, nel caso in cui Organizations non dovesse rispettare le aspettative interne.
Fonte: TecnoAndroid


