WhatsApp sta per portare i messaggi che si “autodistruggono” dopo la prima lettura, una funzione che molti aspettavano da tempo e che adesso comincia finalmente a prendere forma. L’idea è semplice: scrivi qualcosa, lo invii, il destinatario lo apre una volta e poi quel testo sparisce. Niente copie, niente salvataggi, niente seconde occhiate. Per foto, video e vocali questa possibilità esiste già da un pezzo, ma per i messaggi scritti veri e propri mancava ancora. E ora pare che gli ingegneri ci stiano lavorando sul serio.
La novità è spuntata nella beta 2.26.22.7 dell’app per Android, quindi siamo ancora in una fase preliminare. Non è roba pronta da scaricare domani mattina, ma i segnali fanno pensare che il lavoro sia a buon punto. Quello che colpisce è quanto sia coerente con ciò che già esiste sulla piattaforma di Meta: chi usa WhatsApp ogni giorno si troverà davanti a un meccanismo familiare, senza dover imparare nulla di nuovo.
Come funziona la modalità visualizza una volta sui messaggi

Il meccanismo ricalca quello che già conosciamo per gli altri contenuti. La modalità visualizza una volta applicata ai testi permette di condividere parole che non possono essere salvate né rilette dopo l’apertura. Tutto qui, niente formule complicate.
L’accesso, da quanto emerge, sarà comodo e diretto. Dopo aver scritto il messaggio basterà tenere premuto il pulsante di invio per far comparire un menu con la voce “Invia come visualizza una volta”. Una volta che il destinatario lo apre, il contenuto sparisce e non torna più consultabile. È pensato per quei messaggi che, diciamolo, non vorremmo restassero impressi da qualche parte per sempre.
WhatsApp ha intenzione di applicare le stesse protezioni già usate per i contenuti effimeri. Significa che questi messaggi non potranno essere copiati, inoltrati o condivisi, e che screenshot e registrazioni dello schermo verranno bloccati. Resta però un limite fisico che nessuna app potrà mai aggirare: fotografare lo schermo con un secondo telefono. È un buco che, per ovvie ragioni, nessuna piattaforma riesce a chiudere del tutto.
Quando arriverà davvero su WhatsApp
Per ora bisogna mettersi l’anima in pace, perché la funzione è ancora in fase di sviluppo. È implementata solo parzialmente nel codice e non risulta attiva nemmeno per chi partecipa al programma beta. In pratica esiste, ma è ancora chiusa a chiave.