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Mandare soldi a un amico senza uscire dalla chat: TikTok starebbe lavorando proprio a questo, cioè alla possibilità di inviare denaro direttamente tramite i messaggi privati dell’app. Nulla di ufficiale, sia chiaro, ma i segnali ci sono e portano tutti nella stessa direzione, quella di una piattaforma che guarda con interesse crescente al mondo dei pagamenti digitali, un terreno dove oggi giocano nomi come PayPal.
I riferimenti alla funzione sarebbero stati trovati dentro il codice dell’applicazione per iPhone distribuita negli Stati Uniti. Non è una novità già pronta all’uso, piuttosto una traccia, un’impalcatura che qualcuno ha iniziato a montare. E il punto di partenza sembrerebbe essere TikTok Pay, il sistema di pagamento che il social utilizza già in Vietnam, Malesia e Thailandia per gestire gli acquisti su TikTok Shop.
Come funzionerebbero i pagamenti nei messaggi privati
Il meccanismo ipotizzato è piuttosto lineare. Un utente sceglie un altro account, invia una certa somma attraverso i messaggi diretti e a quel punto la palla passa a chi riceve, che deve accettare il trasferimento entro un limite di tempo. Se la scadenza passa senza conferma, l’operazione decade. Chi ha mandato il denaro verrebbe informato sullo stato della transazione tramite notifiche push oppure direttamente nella posta in arrivo dell’app, senza dover cercare altrove.
C’è anche un dettaglio che rende il tutto molto familiare a chi già usa strumenti simili: la possibilità di allegare un messaggio al pagamento. Un modo per specificare il motivo del trasferimento, la classica cena divisa fra amici o il rimborso di una spesa comune. È lo stesso approccio adottato da Venmo negli Stati Uniti e da PayPal, dove la nota che accompagna il denaro è ormai parte integrante dell’esperienza.
La smentita e quello che resta sul tavolo
Qui la faccenda si complica un po’. Nonostante le tracce individuate nel codice, un portavoce di TikTok avrebbe dichiarato che il servizio non è attualmente in fase di test in nessun mercato. Una smentita netta, almeno sul presente. Che però non chiude del tutto la porta, perché il codice raramente finisce dentro un’app per caso.
Da ByteDance non è arrivata alcuna conferma sull’effettivo debutto dei pagamenti tra utenti nei messaggi privati. La lettura più ragionevole è che l’azienda stia preparando il terreno, costruendo le fondamenta di qualcosa che potrebbe arrivare più avanti oppure restare in un cassetto. Succede spesso nello sviluppo software: si scrive, si prova, si accantona.
Quello che colpisce, semmai, è la direzione. Un social nato per i video brevi che comincia a ragionare come un’app di trasferimento denaro non è un dettaglio da poco. Il passaggio da TikTok Shop, dove i pagamenti servono a comprare prodotti, a un sistema di scambi tra persone comuni cambia parecchio la natura del servizio. Significa gestire flussi di denaro fra privati, con tutto quello che comporta in termini di regole, verifiche e responsabilità.
Per ora la funzione resta confinata ai mercati asiatici nella sua forma originale, quella legata agli acquisti. Il codice individuato riguarda la versione statunitense dell’app, il che lascia intuire quale possa essere il primo campo di prova qualora la funzione dovesse davvero uscire dalla fase sperimentale. Nessuna data, nessun annuncio, nessuna anticipazione ufficiale sul quando.










