The Witcher 3 diventa finalmente giocabile in compagnia grazie a una mod che aggiunge il sistema di party e la sincronizzazione delle cutscene, permettendo a più persone di vivere insieme quella che era nata come un’avventura strettamente in solitaria. Il capolavoro firmato CD Projekt RED non era certo pensato per il gioco condiviso, eppure la community continua a spingere in questa direzione con risultati sempre più solidi.
Dietro a tutto c’è il modder rejuvenate, che ha rilasciato l’ennesimo aggiornamento importante per The Witcher 3 Online, la mod che consente a diversi utenti di muoversi contemporaneamente nel vasto mondo aperto dell’action RPG. Un progetto ambizioso, che pian piano sta trasformando un titolo single player in qualcosa di molto diverso da come lo abbiamo conosciuto.
The Witcher 3: cosa cambia con l’aggiornamento 4.0
Un paio di settimane fa era arrivato l’update 3.0, che aveva portato la sincronizzazione completa delle partite di Gwent. Un ritorno inaspettato, considerando che CD Projekt RED aveva chiuso definitivamente il gioco di carte standalone anni fa. Ora tocca all’update 4.0, che introduce due funzioni davvero corpose: il sistema di party e la sincronizzazione delle cutscene.
Con il party è possibile unirsi ad altri giocatori per sincronizzare tempo, meteo e le scelte di dialogo durante le scene di intermezzo. I compagni di gruppo compaiono direttamente nell’HUD, così si tiene sempre d’occhio chi c’è in squadra. La parte più interessante riguarda proprio la sincronizzazione delle cutscene: le scelte di dialogo fatte dal leader del gruppo vengono applicate a tutti i membri, rendendo molto più semplice completare le missioni insieme senza sfasature nella narrazione.
Il changelog non si ferma qui. È stata aggiunta la sincronizzazione del colore delle armature tinte, insieme a una localizzazione corretta per ogni stringa usata nella mod, con l’obiettivo di migliorare il supporto alle traduzioni. Sistemati anche alcuni fastidi tecnici, come il mancato funzionamento in rare situazioni con tante altre mod installate, il problema di venire sbalzati fuori dalla mappa entrando in una cutscene mentre si cavalcava un altro giocatore, e la sincronizzazione errata del colpo rotante quando il personaggio non impugnava una spada.
Il futuro multiplayer secondo CD Projekt RED
Va detto chiaramente: parliamo pur sempre di una mod montata su un gioco che il multiplayer non lo aveva mai previsto. Ma nel frattempo CD Projekt RED sta lavorando a uno spin off multiplayer vero e proprio, dal nome in codice Project Sirius, riavviato da zero nel 2023 dallo studio un tempo noto come Molasses Flood.
L’anno scorso uno dei co fondatori di Molasses Flood, dopo aver lasciato lo studio, aveva definito Sirius un “fantastico gioco multiplayer di Witcher”, anche se non ci sono indicazioni su quando arriverà, ammesso che arrivi davvero. A tutto questo si aggiunge la notizia di un gioco di The Witcher free to play e cooperativo in sviluppo per PC e piattaforme mobile, di cui però non è ancora stato identificato lo sviluppatore.
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