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La serie The Division ha superato quota 50 milioni di giocatori, e lo ha fatto proprio mentre festeggia il suo decimo anniversario. A comunicarlo è stata Massive Entertainment, lo studio che ha dato vita al franchise prodotto da Ubisoft. Si tratta di un traguardo di tutto rispetto per uno sparatutto nato nel 2016 che, stagione dopo stagione, è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel suo genere. Dieci anni sono tanti nel mondo dei videogiochi, eppure la saga continua ad attirare pubblico e a muoversi su più fronti contemporaneamente.
Per capire da dove arriva questo successo bisogna tornare indietro all’esordio di Tom Clancy’s The Division. Il primo capitolo è arrivato sugli scaffali nel 2016, tre anni dopo una presentazione all’E3 2013 che aveva lasciato il segno. Il gioco aveva colpito subito per la sua visione ambiziosa di una New York in ginocchio, devastata da una pandemia, e per un comparto tecnico davvero solido. Un biglietto da visita che ha posto le basi per tutto quello che sarebbe venuto dopo.
The Division 2 approda a Central Park
Il cammino di The Division 2 non si è affatto fermato. Il prossimo 3 novembre debutterà l’espansione Echoes of Central Park, che porterà i giocatori in una nuova avventura ambientata proprio nel celebre polmone verde di Manhattan. La particolarità sta nel tono, perché questa volta le atmosfere virano decisamente verso l’horror, una scelta inedita per la serie.
Il nuovo DLC non si limita però alla parte narrativa. Sono previsti un aumento dello spazio a disposizione nel deposito, un innalzamento del livello massimo raggiungibile e altre novità ancora. L’intento di Massive è piuttosto chiaro, cioè offrire buoni motivi per rimettersi in gioco sia a chi frequenta Washington da anni sia a chi non ha mai provato questa esperienza. Insieme all’espansione arriva anche una nuova stagione di contenuti.
Il futuro con The Division 3 e il ruolo di Massive
Nel frattempo prosegue lo sviluppo di The Division 3, che secondo quanto trapelato sarà “un mostro” e avrà “un impatto grande quanto il primo capitolo”. Una data di uscita ancora non c’è, ma tutti gli indizi puntano verso un progetto molto ambizioso. Dopo l’addio di Julian Gerighty, la guida del nuovo episodio passerà a Mathias Karlson, che in precedenza aveva ricoperto il ruolo di game director proprio su The Division 2.
Questo cambio al vertice ha spinto Massive Entertainment a rassicurare la community. Lo studio ha precisato che i collaboratori di Gerighty sono tuttora impegnati sul titolo e che non c’è alcuna intenzione di fare marcia indietro sugli impegni presi nei confronti del franchise. Del resto, con un bacino di cinquanta milioni di utenti alle spalle, sarebbe difficile immaginare di mettere da parte una proprietà intellettuale così consolidata e amata dal pubblico.
C’è poi un quadro più ampio da considerare. Qualche settimana fa Ubisoft ha reso noto che Massive si occuperà non soltanto di The Division ma anche di Ghost Recon e Splinter Cell, oltre che di nuove IP. Lo studio svedese diventa così un pilastro per la casa francese, una sorta di riconoscimento per il buon lavoro portato avanti finora su diversi progetti.
Non finisce qui, perché il publisher ha in programma anche altri annunci. Il 29 ottobre Ubisoft svelerà cosa attendersi dal futuro di Assassin’s Creed, con un approfondimento dedicato a questa saga di enorme importanza per l’azienda e ai suoi prossimi capitoli.
Fonte: TecnoAndroid


