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Tesla Optimus, Musk smentisce le prenotazioni a dicembre

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Le prenotazioni di Tesla Optimus non apriranno a dicembre, almeno non nella forma di un vero ordine. A chiudere la questione è stato direttamente Elon Musk. A un utente che voleva sapere se fosse possibile acquistare il robot umanoide entro la fine del 2026 ha risposto con un semplice e secco «No». Sono bastate due lettere per spegnere giorni di indiscrezioni e per ricordare quanto sia ancora complicato fissare una data per l’arrivo sul mercato del progetto più ambizioso della Casa americana.

Nelle ultime ore la voce si era diffusa parecchio. Si parlava di un’apertura delle prenotazioni proprio a dicembre, con un contesto preciso e un evento a fare da cornice. La risposta del CEO è stata breve, quasi brusca, e non lascia molto spazio alle interpretazioni. Rimette in discussione tutto, tempistiche comprese.

Da dove arriva la voce sulle prenotazioni di Optimus

L’ipotesi porta la firma di Modar Alaoui, imprenditore e investitore nel campo della robotica umanoide, oltre che organizzatore dell’Humanoids Summit. L’appuntamento è fissato per l’1 e il 2 dicembre a San Mateo, in California. Secondo questa ricostruzione Tesla avrebbe pensato di far partire le registrazioni proprio in coincidenza con l’evento o nei giorni subito successivi. Non solo. Il summit sarebbe stato anche il palcoscenico ideale per presentare al pubblico il nuovo Optimus V3.

Le parole di Musk hanno però ridimensionato parecchio lo scenario, almeno per quanto riguarda la possibilità di piazzare un ordine vero e proprio. Non è stato chiarito in via ufficiale se possa comunque comparire una lista d’attesa senza alcun impegno economico, un’opzione che al momento rimane sospesa. Circola poi un’altra indiscrezione secondo cui gran parte dei primi esemplari finirebbe nelle mani delle aziende, lasciando ai clienti privati solo una piccola quota. Anche su questo punto da Tesla non è arrivata alcuna conferma.

Prezzo e consegne, i tempi si allungano

Il capitolo del prezzo è forse quello più nebuloso. Tra le cifre emerse nelle ultime settimane spicca quella di circa 17.300 euro, che però non corrisponde a nessun listino ufficiale. Tesla non ha diffuso dettagli sui costi d’acquisto, né su eventuali depositi legati alla prenotazione o sulle modalità di distribuzione del robot. Per ora mancano quindi tutti gli elementi che servirebbero per farsi un’idea concreta della spesa.

Sulle consegne l’unica indicazione concreta arriva ancora una volta da Musk, che ha collocato le prime forniture a clienti esterni all’azienda verso la fine del 2027. Prima di quel traguardo ci sono parecchi nodi da sciogliere, legati all’intelligenza artificiale, all’autonomia operativa e alla progettazione elettromeccanica dell’umanoide. La produzione di Optimus è destinata a diventare uno dei pilastri strategici del marchio, ma la strada verso la commercializzazione appare ancora lunga.

Non sarebbe la prima volta che un prodotto Tesla si fa attendere. Il caso della Tesla Roadster, con prenotazioni aperte da anni e consegne mai cominciate, insegna a tenere separati gli annunci commerciali dalla reale disponibilità di un prodotto. Per Optimus servono quindi comunicazioni ufficiali su prezzi, ordini e tempistiche prima di poter parlare davvero di acquisto.

Fonte: TecnoAndroid

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