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Il succo di mirtillo rosso potrebbe rivelarsi un alleato inatteso contro la placca dentale, quella pellicola batterica che si deposita sui denti e rappresenta uno dei nemici più insidiosi per la salute della bocca. A suggerirlo è un recente studio secondo cui bere questa bevanda sopprimerebbe la crescita della placca, smentendo l’idea piuttosto diffusa che un prodotto così aspro e acido non possa fare nulla di buono per il sorriso.
Del mirtillo rosso si parla da tempo per le sue presunte virtù. Alcune sono state confermate dalla scienza, altre appartengono più alla saggezza popolare che ai laboratori. Stavolta però i ricercatori hanno puntato i riflettori su un aspetto ben preciso, cioè l’effetto della bevanda sui batteri che popolano il cavo orale e sulla loro capacità di produrre acidi.
Cosa dice lo studio sulla placca dentale
A chiarire il senso della ricerca è Christine Wu, dentista pediatrica dell’Università dell’Illinois a Chicago. «Molte persone pensano che il succo di mirtillo rosso sia molto aspro, acido e zuccherato, e quindi che non contribuisca positivamente alla salute orale. Questo studio ha riscontrato il contrario. Il succo di mirtillo rosso ha influenzato la ricrescita della placca dentale e la produzione di acidi, contrastando in parte i danni causati dallo zucchero».
Il ragionamento alla base del lavoro parte da un’osservazione semplice. Così come i danni provocati dallo zucchero dipendono da ciò che si porta in tavola, anche alimenti e bevande potrebbero avere un ruolo nel contrastare i batteri nocivi e nel migliorare la salute orale. Un ribaltamento di prospettiva, insomma, che guarda all’alimentazione non soltanto come causa del problema ma anche come possibile parte della soluzione.
Va detto che finora le ricerche su questo frutto avevano un limite piuttosto evidente, riconosciuto dalla stessa Wu. Gran parte degli esperimenti era stata condotta con estratti preparati in laboratorio e non con la bevanda vera e propria. Un dettaglio non da poco, visto che un concentrato studiato in provetta e un bicchiere di succo non sono esattamente la stessa cosa. Per di più gli studi che avevano coinvolto i bambini erano davvero pochi.
Adulti e bambini, due bocche diverse
Ecco perché il nuovo lavoro ha osservato cosa accade quando la placca di adulti e bambini viene esposta direttamente, in vivo, al succo di mirtillo rosso puro. Il risultato indica un calo della successiva attività metabolica dei batteri, compresa la ricrescita della placca e la produzione di acido. Proprio per questo, secondo gli autori, la bevanda potrebbe rappresentare un’alternativa più sana alle bibite zuccherate che si trovano comunemente in commercio. C’è poi un aspetto curioso emerso dall’analisi. La riduzione numerica registrata è stata maggiore negli adulti rispetto ai più piccoli. «La maggiore riduzione numerica osservata negli adulti potrebbe riflettere differenze legate all’età nella composizione della placca, che portano a una suscettibilità variabile ai composti antimicrobici derivati dal mirtillo rosso», spiegano i ricercatori.
La chiave starebbe nel microbioma orale, ossia l’insieme dei microrganismi che abitano la bocca e che si modifica con il passare degli anni. «Studi recenti hanno dimostrato chiare differenze legate all’età nella composizione, nella diversità e nell’abbondanza del microbioma orale, con comunità microbiche distinte che contribuiscono al processo carioso negli adulti rispetto ai bambini», hanno precisato gli studiosi. In pratica la placca di un adulto e quella di un bambino non sono composte dagli stessi batteri, ed è per questo che reagiscono in modo differente ai composti antimicrobici contenuti nel frutto.
Fonte: TecnoAndroid


