Valve Steam Machine ha finalmente una finestra di lancio, ma il giorno esatto resta ancora avvolto in una certa nebbia. A provare a metterci ordine ci ha pensato un utente di Reddit, che dopo un lavoro di analisi piuttosto certosino è arrivato a indicare una data ben precisa: il 29 giugno. Va detto subito, e con chiarezza, che parliamo di pure congetture non ufficiali. Però qualche elemento per prenderle sul serio sembra esserci davvero.
Da dove nasce la teoria sulla data
Il ragionamento di u/wayTooManyBugs parte da un punto preciso: i documenti depositati presso la FCC, l’ente che negli Stati Uniti certifica praticamente qualsiasi dispositivo elettronico prima della messa in commercio. È una procedura standard, niente di esotico. Il dettaglio interessante è che molti di questi file riportano proprio la data del 29 giugno, e che si tratterà degli ultimi documenti destinati a diventare pubblicamente consultabili.
Da sola, questa coincidenza direbbe poco. Il punto è come funziona il database della FCC, che è una macchina complicata e piena di pieghe. Tiene conto, tra le altre cose, della necessità dei produttori di proteggere il segreto sui prodotti ancora da svelare. In pratica, certi materiali vengono sbloccati solo a ridosso del lancio vero e proprio.
E qui arriva il pezzo che fa pensare. Tra i documenti che dovrebbero diventare consultabili il 29 giugno ci sono le fotografie interne ed esterne del dispositivo, alcune immagini legate ai test di certificazione e, soprattutto, il manuale d’uso. Quest’ultimo, lo capiranno in molti, ha senso renderlo pubblico solo quando il prodotto è effettivamente acquistabile. Difficile immaginare un’azienda che diffonde le istruzioni di una macchina che nessuno può ancora comprare.
E lo Steam Frame? Forse arriva prima
Sempre seguendo la stessa traccia documentale, salta fuori un altro indizio interessante. Il visore VR Steam Frame potrebbe debuttare con qualche giorno di anticipo, attorno alla metà di giugno. La data che ricorre nei documenti della FCC, in questo caso, è il 17 giugno.
Lo scenario che si intravede è questo: in quei giorni, o magari un paio di giorni prima, potrebbe esserci l’annuncio ufficiale di entrambi i prodotti, con Steam Machine che però arriverebbe sugli scaffali un filo più tardi rispetto al visore. Tutto molto stuzzicante, certo, ma è il caso di tenere i piedi per terra. Anche ammesso che queste date siano corrette, riguardano esclusivamente il mercato statunitense.
C’è poi una lunga lista di cose che restano nel buio. Nessuno sa quante unità saranno disponibili al lancio, se i due dispositivi si potranno acquistare anche fuori dagli Stati Uniti e, dettaglio non da poco, quanto costeranno. Sul fronte prezzi il silenzio è totale, e fino a quando Valve non aprirà bocca ufficialmente conviene archiviare il tutto nella casella delle ipotesi ben costruite. Suggestive, ben argomentate, ma pur sempre ipotesi.