Che un gamepad potesse scatenare una corsa al bagarinaggio sembrava francamente impensabile, eppure è esattamente quello che è successo con il nuovo Steam Controller di Valve. Il controller è stato lanciato pochi giorni fa e si è esaurito nel giro di qualche minuto. Una notizia ottima per l’azienda, molto meno per tutti quei giocatori che si sono ritrovati a fissare annunci su eBay con prezzi gonfiati fino al doppio rispetto al listino originale, che già di suo non è esattamente economico.
Valve non ha fatto finta di niente. Ha definito la situazione “incredibilmente frustrante” per buona parte della community, e a poche ore dal lancio aveva già pubblicato un messaggio sui social esprimendo rammarico per il tutto esaurito lampo. Ma le parole, da sole, non bastano. E infatti sono arrivate le contromisure concrete.
Come funziona il nuovo sistema di prenotazione di Steam Controller

A partire dalla serata di oggi (ore 19:00 italiane, per la precisione), Steam Controller potrà essere acquistato esclusivamente attraverso un sistema di prenotazioni. Il meccanismo è semplice ma pensato per tagliare fuori gli speculatori: ogni utente potrà riservare un solo gamepad per account Steam. Dopo aver effettuato la prenotazione, bisognerà attendere una notifica via email da parte di Valve che confermi la disponibilità del prodotto. Da quel momento, ci saranno tre giorni di tempo per completare l’acquisto. Chi ha già comprato uno Steam Controller durante il lancio iniziale non potrà, almeno per ora, prenotarsene un altro.
Per entrare nella coda, però, servono due requisiti. Primo: avere un account Steam in regola. Secondo: aver effettuato almeno un acquisto sulla piattaforma prima del 27 aprile 2026. Questo secondo paletto serve ovviamente a escludere account creati appositamente per accaparrarsi più unità e rivenderle a prezzo maggiorato.
Misure già viste, ma un caso comunque insolito
Sono contromisure che chi segue il mondo dell’hardware ha già visto in passato. Basta pensare alla fase più acuta della carenza di schede grafiche gaming durante la pandemia, quando praticamente ogni produttore fu costretto a limitare gli acquisti per arginare la speculazione. Valve ha adottato lo stesso approccio, e probabilmente è la scelta più sensata in questo momento.
Resta comunque una certa sorpresa nel constatare che anche un gamepad, per quanto le prime impressioni e le recensioni lo descrivano come un prodotto di ottima qualità, abbia innescato dinamiche del genere. Ma la legge della domanda e dell’offerta è spietata: quando i pezzi disponibili sono pochi e l’interesse è altissimo, gli speculatori si infilano sempre nella fessura. Valve, almeno, ha reagito in fretta, mettendo in piedi un sistema che dovrebbe garantire a chi vuole davvero usare Steam Controller una possibilità reale di acquistarlo a prezzo regolare.