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Il futuro dei videogiochi di Star Wars sembra pronto a entrare in una fase nuova e Star Wars Galactic Racer rappresenta soltanto il primo passo di questo percorso. A spiegarlo è Douglas Reilly, vicepresidente di Lucasfilm Games, secondo cui la pura adrenalina restituita dal titolo di corse è la metafora perfetta della nuova strategia che Disney ha deciso di adottare per le esperienze interattive ambientate nella galassia lontana lontana di Guerre Stellari.
Il messaggio è piuttosto chiaro anche per chi segue la saga solo da spettatore e non da giocatore. Galactic Racer non viene presentato come un progetto isolato o come un esperimento destinato a restare senza seguito ma come il punto di partenza di una nuova era per il marchio nel mondo del gaming. Le parole del dirigente collegano infatti il gioco a una visione più ampia, che riguarda il modo in cui Disney intende gestire nei prossimi tempi l’universo videoludico legato alla celebre saga.
Douglas Reilly e gli accordi per i nuovi titoli
Il cuore delle dichiarazioni sta proprio nel lavoro che il vicepresidente di Lucasfilm Games sta portando avanti dietro le quinte. Reilly si dice impegnato a stringere accordi che permettano a Disney di realizzare quelli che definisce “nuovi videogiochi sorprendenti” ambientati nell’universo di Star Wars. Non si parla quindi di un singolo prodotto ma di una serie di intese pensate per dare forma a più progetti nel tempo.
La scelta delle parole non è casuale. Puntare su giochi capaci di sorprendere significa voler offrire ai fan qualcosa che vada oltre quanto già visto finora, almeno nelle intenzioni dichiarate dal dirigente. Il ruolo di Lucasfilm Games in questo scenario appare centrale, visto che proprio da qui passa la costruzione delle collaborazioni necessarie per far nascere le nuove esperienze interattive targate Guerre Stellari.
Galactic Racer come simbolo della nuova strategia
Che la scelta sia caduta su un gioco di corse per raccontare questo cambio di rotta dice parecchio. Star Wars Galactic Racer viene descritto attraverso la sua componente più immediata, cioè l’adrenalina che riesce a trasmettere a chi impugna il controller. Ed è proprio questa sensazione che il vicepresidente utilizza come immagine simbolica dell’approccio che Disney vuole seguire con i futuri titoli della saga.
In altre parole il racing ambientato nella galassia lontana lontana diventa una sorta di biglietto da visita per tutto ciò che verrà dopo. Il gioco funziona come manifesto di un’idea più generale e non soltanto come prodotto da giocare. Per gli appassionati della serie il segnale è che il catalogo videoludico di Star Wars non si fermerà qui e che dietro Galactic Racer c’è un piano che punta a coinvolgere altre produzioni.
Al momento le dichiarazioni di Douglas Reilly non entrano nel dettaglio dei singoli progetti né indicano quali saranno i prossimi giochi in arrivo. Ciò che emerge con certezza è l’impegno del vicepresidente di Lucasfilm Games nel chiudere gli accordi necessari affinché Disney possa portare sul mercato nuovi videogiochi sorprendenti dedicati a Guerre Stellari, con Star Wars Galactic Racer indicato come il primo capitolo di questa nuova fase.
Fonte: TecnoAndroid


