C’è un progetto che sa quasi di fantascienza e che presto diventerà realtà sulle coste scandinave: la Norvegia ha deciso di scavare la roccia per far passare le navi dentro la montagna. Non un tunnel per auto o treni, come saremmo abituati a immaginare, ma un vero e proprio passaggio pensato per le imbarcazioni costiere. Sarà il primo tunnel per navi al mondo, e i lavori sono attesi a partire dal 2027.
Il nome dell’opera è già stato deciso, si chiamerà Stad Ship Tunnel e sorgerà nella zona di Stadlandet. L’idea di base è semplice da raccontare, anche se complessa da realizzare: collegare il Moldefjord con Kjødepollen, così da permettere alle navi di tagliare dritto attraverso la penisola anziché doverla aggirare via mare. E parliamo di uno dei tratti di costa più ostici dell’intero Paese, dove le condizioni di navigazione possono diventare davvero proibitive.
Perché serve un passaggio scavato nella roccia
La logica dietro lo Stad Ship Tunnel ha a che fare tutta con la sicurezza. Quel pezzo di mare che circonda la penisola è noto per essere difficile, con condizioni meteorologiche che spesso mettono in difficoltà chi naviga. Far passare le imbarcazioni dentro la montagna significa offrire una rotta alternativa, più protetta, in grado di evitare il tratto più esposto e pericoloso. Un’idea che a parole sembra quasi banale, ma che nella pratica richiede un’ingegneria fuori dall’ordinario.
Quando si parla di un tunnel per navi, infatti, non stiamo immaginando qualcosa di paragonabile alle gallerie autostradali. Serve uno spazio capace di accogliere imbarcazioni vere, con tutto ciò che comporta in termini di dimensioni, altezza e profondità del passaggio. È proprio questo a rendere l’opera così unica nel suo genere, qualcosa che finora nessuno aveva mai costruito.
Un progetto che guarda al 2027
I cantieri, secondo quanto previsto, dovrebbero aprire nel 2027. Un orizzonte temporale che dà la misura di quanto sia ambizioso il piano della Norvegia, abituata del resto a confrontarsi con territori complessi e a trovare soluzioni che altrove parrebbero impensabili. Il Stad Ship Tunnel rientra in questa tradizione fatta di opere costruite per piegare la geografia alle esigenze di chi vive e lavora lungo la costa.
Il collegamento tra il Moldefjord e Kjødepollen rappresenta il cuore del progetto. Una volta completato, le navi potranno percorrere la penisola passando letteralmente attraverso la roccia, risparmiando un tragitto che oggi richiede di affrontare acque tutt’altro che amichevoli. Un cambio di prospettiva che, per chi frequenta quelle rotte, potrebbe fare una differenza concreta nella quotidianità della navigazione.