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Il Sony Xperia 1 IX ha fatto la sua prima comparsa nei database ufficiali, e la cosa sorprende un po’ visto che il modello precedente è arrivato sul mercato da pochissimo. Il predecessore, Xperia 1 VIII, risale infatti allo scorso maggio, quindi vedere già spuntare il successore nel database IMEI della GSMA significa che la macchina organizzativa di Sony si è messa in moto con largo anticipo. Non è un annuncio, non è un lancio, ma è la prima conferma concreta che questo smartphone esiste davvero e che il percorso verso il debutto commerciale è ufficialmente iniziato.
I codici individuati sono tre, e ognuno racconta qualcosa sui mercati a cui il dispositivo è destinato. C’è il XQ-HH44, pensato per il Giappone e privo dello slot per la SIM fisica, poi il XQ-HH54 che riguarda il mercato europeo e infine il XQ-HH74 per tutti gli altri mercati, Cina continentale inclusa. Una suddivisione classica per Sony, che da sempre differenzia le varianti a seconda delle aree geografiche e delle esigenze normative locali.
Cosa dicono i codici sul futuro Xperia

La cosa interessante è che la nomenclatura scelta dall’azienda permette di leggere qualche dettaglio in più tra le righe. La lettera H iniziale, per esempio, identifica il model year 2027, quindi è chiaro fin da subito quando questo top di gamma andrà a posizionarsi. Il numero 4 finale invece segnala il supporto alla eSIM, ormai una presenza sempre più diffusa sui dispositivi di fascia alta. A ogni variante corrisponde poi un nome interno ben preciso, ovvero PM-1545-BV, PM-1540-BV e PM-1541-BV.
Un aspetto che merita attenzione riguarda la versione giapponese, che secondo quanto emerso sarebbe compatibile con gli standard 3GPP per le comunicazioni satellitari. È un elemento potenzialmente importante, perché il collegamento via satellite sta diventando una delle funzioni più ricercate sugli smartphone premium. Detto questo, l’informazione da sola non basta a capire cosa offrirà davvero il dispositivo in questo campo. Il supporto agli standard è una cosa, le funzionalità effettivamente attive per gli utenti sono un’altra, e su questo punto per ora non ci sono conferme.
Quel che è certo è che siamo davanti a un avvistamento molto preliminare. Nessuna scheda tecnica, nessun dettaglio sul processore, sul comparto fotografico o sul display, giusto un primo passaggio burocratico che apre la strada a tutto il resto. Del resto Sony non ha mai avuto fretta di scoprire le carte, e la comparsa nei database certifica soltanto che il progetto Xperia 1 IX è in fase di sviluppo avanzato.










