Le prime voci attorno al chip Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm stanno già scaldando gli animi, e a quanto pare c’è materiale interessante. A muovere le acque è stato il leaker Digital Chat Station, che parla di alcuni esemplari di smartphone già messi sotto torchio nei laboratori, con specifiche tecniche che fanno alzare più di un sopracciglio. Roba ambiziosa, insomma, soprattutto se si guarda a un dettaglio in particolare.
Il punto che ha catturato l’attenzione riguarda la frequenza di aggiornamento del display. I prototipi, stando a quanto trapelato, girerebbero a 185Hz. Un numero che, va detto, non si era mai visto su uno smartphone commerciale. Solo che non è ancora detta l’ultima parola, perché lo stesso produttore sta soppesando con calma se valga la pena spingersi così in alto.
Il rischio, e qui le fonti sono abbastanza chiare, è che portare il pannello a quei livelli possa mettere in difficoltà la stabilità dell’intero sistema. Tradotto, la versione che finirà davvero sugli scaffali potrebbe adottare una configurazione più prudente. In pratica i 185Hz rischiano di restare una capacità tecnica sulla carta, mai davvero messa a disposizione di chi compra il telefono.
Display BOE da 6,78 pollici tra qualità e risparmio energetico
Al di là dei dubbi sul refresh rate, il display scelto per questo dispositivo sembra avere già di suo le carte in regola. Si parla di un pannello da 6,78 pollici firmato BOE, con risoluzione 1.5K. Una scelta che porta con sé parecchi passi avanti rispetto alle generazioni precedenti della stessa linea.
Le indiscrezioni raccontano di una luminosità più alta, di una resa dei colori più precisa e, soprattutto, di una maggiore efficienza energetica. Quest’ultimo aspetto pesa eccome, perché un display che consuma meno significa direttamente una batteria che dura di più. E l’autonomia, ormai, è una di quelle cose su cui gli utenti non transigono più.
Cornici sotto il millimetro per un look quasi senza bordi
Anche sul piano estetico le mire sono parecchio alte. Secondo le fonti il modello potrebbe sfoggiare le cornici più sottili mai viste in questa sotto-serie di dispositivi. Bordi simmetrici su tutti e quattro i lati, con uno spessore sotto il millimetro che, se confermato, regalerebbe un design praticamente privo di cornici visibili. Il rapporto schermo-corpo, in questo modo, salirebbe ancora rispetto agli standard attuali.
Va però messo in chiaro che il dispositivo si trova ancora in piena fase sperimentale, e molte delle specifiche emerse potrebbero cambiare e non poco prima dell’arrivo ufficiale. Senza dimenticare che il brand ha l’abitudine di costruire device dimostrativi giusto per saggiare le capacità dei propri chip, senza che questi diventino per forza prodotti da mettere in vendita.
Detto questo, nei prossimi mesi sono attesi almeno un paio di smartphone con a bordo lo Snapdragon 8 Elite Gen 6. Non servirà quindi pazientare troppo per capire fino a dove Qualcomm abbia deciso di tirare la corda.