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Chi ha finito di guardare gli episodi di Slow Horses e sente già la mancanza di Jackson Lamb, il protagonista interpretato da Gary Oldman, ha a disposizione un modo piuttosto efficace per riempire il vuoto. Esiste infatti un film di spionaggio di estrema eleganza, considerato un vero capolavoro del genere, che vede proprio Oldman al centro della scena. Si tratta di un titolo da recuperare senza troppe esitazioni, soprattutto per chi si è affezionato al personaggio e alle atmosfere cupe e ironiche della serie.
L’attesa per la settima stagione è uno di quei periodi in cui gli spettatori si ritrovano con parecchio tempo libero e poche alternative davvero all’altezza. La produzione firmata Apple TV, nata dai romanzi di Mick Herron, si è guadagnata negli anni la fama di serie acclamata e ha costruito attorno a sé una platea fedele, che segue con attenzione ogni novità legata allo show. Proprio per questo trovare qualcosa capace di reggere il confronto non è affatto scontato. Serve un’opera che parli lo stesso linguaggio, che sappia muoversi tra segreti e silenzi e che abbia un interprete in grado di tenere in piedi la tensione anche solo con uno sguardo.
Gary Oldman, il filo che unisce serie e cinema
Il punto di contatto più evidente tra la serie e il lungometraggio consigliato è ovviamente lui, Gary Oldman. Nei panni di Jackson Lamb l’attore britannico ha regalato al pubblico una figura difficile da dimenticare, un agente fuori dagli schemi che ha saputo conquistare chi guarda pur senza fare nulla per risultare simpatico. Ritrovarlo in un altro racconto di spie significa ritrovare quella stessa presenza scenica, quel modo di occupare lo spazio e di dominare le scene che ha reso il personaggio così amato.
Non è un caso che il consiglio arrivi proprio adesso. Per chi aspetta i nuovi episodi di Slow Horses il passaggio verso un film dello stesso genere con lo stesso protagonista è quasi naturale. Cambiano il formato e il ritmo, perché un lungometraggio ha tempi diversi rispetto a una serie divisa in stagioni, ma resta intatto il piacere di seguire un mondo fatto di agenti, doppi giochi e verità nascoste. E resta soprattutto la possibilità di osservare Oldman alle prese con un ruolo che richiede misura e controllo.
Un capolavoro elegante per ingannare l’attesa
La parola che accompagna meglio questo film di spionaggio è senza dubbio eleganza. Non si parla di un prodotto qualsiasi pensato per intrattenere qualche ora, ma di un’opera che viene considerata un capolavoro del genere, un punto di riferimento per chi ama le storie di intrighi raccontate con cura e raffinatezza. Una visione che chiede attenzione e che ripaga chi è disposto a concedergliela.
Per gli appassionati di Jackson Lamb e delle vicende nate dalla penna di Mick Herron rappresenta quindi una scelta quasi obbligata in questa fase di pausa. Il titolo consigliato è un film di spie di estrema eleganza, riconosciuto come un capolavoro del suo genere e con protagonista ancora una volta Gary Oldman, lo stesso attore che presta il volto al personaggio più amato della serie di Apple TV in attesa della settima stagione.
Fonte: TecnoAndroid


