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Siri AI parla cinque nuove lingue con iOS 27.2, l’italiano manca

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Apple ha deciso di allargare in modo significativo il raggio d’azione di Siri AI, la versione del suo assistente vocale potenziata dall’intelligenza artificiale. Con il rilascio di iOS 27.2 il sistema ha ottenuto diverse funzioni inedite e soprattutto il supporto a cinque nuove lingue. La novità però non si ferma qui, perché insieme all’aggiornamento l’azienda di Cupertino ha annunciato che altri quattro idiomi entreranno presto nell’elenco, con un calendario piuttosto ravvicinato.

Per capire la portata del cambiamento basta guardare al punto di partenza. Fino a poco tempo fa Siri AI era disponibile esclusivamente in inglese, una limitazione non da poco per un assistente pensato per essere usato da milioni di persone in tutto il mondo. Con iOS 27.2 il quadro si è ampliato in maniera netta grazie all’arrivo di francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. Le lingue supportate salgono così a sei in totale, un passo avanti concreto rispetto alla situazione precedente in cui chi non parlava inglese restava di fatto escluso dalle funzioni più avanzate dell’assistente.

Siri AI: le quattro lingue previste entro la fine del 2026

Accanto a questo primo allargamento, Apple ha già messo in agenda la tappa successiva. Prima che l’anno si chiuda l’assistente imparerà a gestire altre quattro lingue, ovvero il cinese tradizionale, il norvegese, il turco e il vietnamita. La formula scelta dalla società è volutamente generica, dato che si parla di un arrivo previsto “entro la fine dell’anno” senza indicare un giorno preciso. Una volta completato questo secondo blocco, il numero complessivo di idiomi compresi da Siri AI arriverà a dieci.

Le tempistiche lasciano comunque intuire quale sarà il veicolo del debutto. Con buona probabilità le nuove lingue faranno il loro ingresso con iOS 27.3, aggiornamento atteso per il mese di dicembre. Il percorso di sviluppo potrebbe partire molto prima, visto che la prima beta di iOS 27.3 potrebbe fare la sua comparsa già nel corso della prossima settimana. Si tratta di una cadenza abbastanza serrata, che conferma la volontà di Apple di estendere il proprio assistente intelligente a un pubblico sempre più ampio nel giro di pochi mesi.

Scorrendo i due elenchi, quello delle lingue già attive e quello delle lingue annunciate, salta all’occhio un’assenza che interessa direttamente gli utenti di casa nostra. L’italiano infatti non compare né tra gli idiomi introdotti con iOS 27.2 né tra quelli attesi entro dicembre, e al momento la società non ha fornito indicazioni in merito.

Il caso della Cina e di Apple Intelligence

C’è poi un aspetto che merita attenzione e riguarda proprio il cinese tradizionale. Il fatto che Siri AI sia destinata a supportare questa lingua non significa che l’assistente sbarcherà automaticamente in Cina. Per il momento il servizio continua a non essere disponibile nel Paese, e la questione linguistica viaggia su un binario separato rispetto a quella della distribuzione sul mercato cinese.

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, Apple starebbe preparando il lancio di alcune prime funzioni di Apple Intelligence in Cina proprio con iOS 27.3. Siri AI però non dovrebbe far parte di questo primo pacchetto, quindi gli utenti cinesi potranno contare solo su una parte delle novità legate all’intelligenza artificiale e non sulla versione evoluta dell’assistente vocale.

Fonte: TecnoAndroid

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