Senua doveva essere la mossa che salvava tutto, almeno questa è la lettura che emerge da un nuovo rumor circolato in questi giorni. L’annuncio del nuovo titolo di Ninja Theory durante l’ultimo XBOX Games Showcase, quello che aveva sorpreso un po’ tutti per la sua formula rivista e per un approccio action adventure più tradizionale, non sarebbe stato un semplice regalo alla community. Dietro ci sarebbe stato un calcolo ben preciso.
Una vetrina pensata per trovare un compratore
Stando a quanto trapelato, la presentazione di Senua aveva uno scopo molto concreto. Non solo mostrare il gioco, ma attirare l’attenzione di un possibile acquirente per lo studio. Le voci su una possibile chiusura di Ninja Theory erano già circolate e suonavano strane proprio per via di quell’annuncio appena fatto. Adesso il quadro cambia parecchio. La decisione di Microsoft di chiudere i rapporti con la software house sarebbe stata già presa prima dell’evento del 7 giugno. L’idea dei vertici era sfruttare l’entusiasmo generato da un titolo fresco di annuncio per risvegliare l’interesse di investitori esterni, sperando che la promessa di un nuovo progetto bastasse a convincere qualcuno a rilevare il team ed evitare così la chiusura definitiva.
I piani però non sembrano essere andati come previsto. Altre realtà interne a XBOX che si trovano in una situazione delicata, come Compulsion e Double Fine, starebbero portando avanti trattative con la divisione gaming per negoziare la propria sopravvivenza ed evitare la ristrutturazione. Per Ninja Theory invece la strada appare ormai segnata verso lo smantellamento. Un esito che, qualora venisse confermato, lascerebbe spiazzati moltissimi appassionati, soprattutto considerando che il gioco era stato annunciato da pochissimo.
La riorganizzazione guidata da Asha Sharma
Tutti questi cambiamenti piuttosto drastici rientrano in una fase di riorganizzazione interna più ampia, guidata da Asha Sharma. Sotto la sua gestione XBOX ha già messo in campo diverse manovre importanti. Tra queste c’è stata la riduzione dei prezzi dell’abbonamento XBOX Game Pass e il ritorno dell’esclusività console XBOX per alcuni titoli. Mosse che raccontano una direzione precisa, fatta di scelte non sempre indolori per gli studi coinvolti.
Per ora resta tutto sul piano delle indiscrezioni, ma il fatto che l’annuncio di un gioco potesse nascondere una strategia di vendita dello studio dice molto su quanto sia complicata la situazione dietro le quinte. La community guarda con preoccupazione, perché vedere uno studio storico come Ninja Theory rischiare lo smantellamento poco dopo aver svelato un nuovo progetto è qualcosa che fa rumore. Gli sviluppi dei prossimi giorni chiariranno se il destino del team è davvero quello che le voci lasciano intendere.