Chi sta mettendo da parte qualche soldo in vista dei nuovi pieghevoli farebbe bene a tenere d’occhio il portafoglio, perché il prezzo del Samsung Galaxy Z Fold 8 rischia di salire rispetto a quanto visto finora. A poche settimane dalla presentazione ufficiale, diverse segnalazioni arrivate dai canali di vendita europei e asiatici lasciano intuire che la prossima generazione di smartphone pieghevoli potrebbe costare di più dei modelli attualmente in commercio.
Il discorso non riguarda un solo dispositivo, ma tutta la nuova gamma. Parliamo dei futuri Galaxy Z Fold 8, del Galaxy Z Fold 8 Ultra e del Galaxy Z Flip 8. Cifre precise per ora non ce ne sono, anche perché la definizione finale dei listini sarebbe ancora in corso. Quello che filtra, però, va tutto nella stessa direzione.
Perché i prezzi rischiano di salire
A spingere Samsung verso un possibile ritocco verso l’alto non ci sarebbero soltanto motivi interni legati alla produzione. Pesa anche il fatto che, nel settore mobile, i costi continuano a crescere senza sosta. Negli ultimi mesi la memoria RAM e altri componenti hardware hanno fatto registrare rincari che stanno toccando parecchi produttori, non solo Samsung. Una pressione che, messa tutta insieme, finisce per riflettersi sul cartellino finale.
Anche assemblare i nuovi pieghevoli costerebbe di più rispetto al passato. Di quanto, esattamente, non è ancora dato saperlo, ma il tema dei costi di produzione sembra ormai uno dei punti centrali nella strategia commerciale che l’azienda metterà in campo per i prossimi modelli. Del resto già a maggio erano circolate voci su possibili aumenti per alcuni smartphone Samsung destinati al mercato europeo. Le informazioni più recenti non fanno che rafforzare quella prospettiva, che a questo punto pare quasi scontata.
Non solo Samsung, anche gli altri si adeguano
La questione, va detto, non riguarda soltanto i coreani. Anche altri produttori si trovano nella stessa situazione e devono adeguarsi. Apple, ad esempio, starebbe valutando prezzi più alti per alcuni modelli della futura serie iPhone 18, sempre per via dell’aumento dei costi legati a memoria e archiviazione. Insomma, il problema è di sistema e tocca un po’ tutti.