Galaxy A18 è il nome che circola con insistenza negli ultimi giorni, e a differenza dei pieghevoli di lusso che Samsung mostrerà al prossimo Unpacked, è proprio da dispositivi come questo che passa il vero grosso del business dell’azienda coreana. I riflettori, va detto, sono puntati altrove per ora: il Galaxy Unpacked è stato confermato per il 22 luglio, con i nuovi pieghevoli in arrivo (compreso l’inedito Galaxy Z Fold più largo) e i nuovi indossabili. Ma i numeri li fanno gli smartphone economici.
Basta guardare i dati di Counterpoint Research relativi al primo trimestre del 2026: cinque dei dieci telefoni più venduti al mondo appartengono alla famiglia Galaxy A. Non è un dettaglio, è la spina dorsale che permette a Seoul di restare il primo produttore mondiale. Ed è qui che modelli come Galaxy A18 giocano una partita più importante di quanto sembri.
Cosa cambia nel design e nelle specifiche
Fino a poco tempo fa si sapeva ben poco, giusto qualche voce sulla scheda tecnica. Tra queste, l’ipotesi di un possibile addio al chip proprietario Exynos, sostituito da una soluzione MediaTek Dimensity sulla variante 4G e da una Qualcomm Snapdragon su quella 5G, forse lo Snapdragon 6s Gen 3. Ora però arrivano i render basati sui file CAD, firmati da OnLeaks in collaborazione con Smartphone Checker, tra le fonti più affidabili in circolazione.
L’aspetto, sinceramente, non stupisce. Galaxy A18 somiglia parecchio a Galaxy A17, con dimensioni e linee quasi identiche. La differenza più visibile riguarda il modulo fotografico posteriore. Il classico “semaforo” resta al suo posto, ma stavolta l’elemento verticale con i sensori appare più integrato nella scocca, con un look più sobrio rispetto allo sfondo nero del predecessore.
Sulla dotazione delle fotocamere, per ora, silenzio. Vale la pena ricordare cosa offre Galaxy A17: un sensore principale da 50 MP con stabilizzazione ottica, un ultra-grandangolare da 5 MP, un macro da 2 MP e una selfie camera da 13 MP. Anche le misure raccontano la solita prudenza di casa Samsung. Galaxy A18 5G dovrebbe fermarsi a 164,4 x 77,8 x 7,84 mm, appena un decimo di millimetro più stretto e leggermente più spesso del modello attuale. Quello spessore in più potrebbe fare spazio a una batteria più capiente, anche se nessuno lo conferma. L’ipotesi più solida resta quella di un’unità da circa 5.000 mAh, come sul predecessore.
Il display dovrebbe restare un Super AMOLED da 6,7 pollici con refresh rate a 90 Hz. E qui una piccola nota di stile: mentre il recente Galaxy A27 ha adottato finalmente il foro per la selfie-cam, su Galaxy A18 tornerà ancora una volta il notch a goccia Infinity-U.
Quanto costerà e quando arriverà
L’altra metà del leak riguarda i prezzi, filtrati dal mercato britannico e utili per farsi un’idea anche da noi. Si parla di cifre molto vicine a quelle di Galaxy A17, sia per la variante 4G sia per la 5G. Nel dettaglio, in UK Galaxy A18 5G partirebbe da circa 199-209 sterline, ovvero 233-244 euro al cambio, mentre la versione 4G si collocherebbe tra 169 e 179 sterline, più o meno 197-209 euro. Non si esclude un piccolo ritocco verso l’alto, complice l’aumento dei costi di produzione legato alla scarsa disponibilità delle memorie.
