Samsung ha appena scavalcato tutti, e non è un modo di dire. I risultati preliminari del secondo trimestre del 2026 parlano chiaro: 89,4 trilioni di won di utile operativo, che tradotti in moneta europea fanno circa 51.500 milioni di euro. È la cifra trimestrale più alta mai messa a segno da un’azienda tecnologica, davanti ai 46.300 milioni di NVIDIA e ai 44.400 che Apple aveva toccato nel suo momento migliore.
Sono numeri difficili da mandare giù tutti insieme. Il fatturato è arrivato a 171 trilioni di won, con un balzo del 129 per cento rispetto a un anno fa, mentre l’utile è schizzato del 1.810 per cento nello stesso periodo. Dietro questa scalata c’è, ancora una volta, la memoria RAM e la fame senza fine dell’intelligenza artificiale per i chip HBM e DRAM. Un settore in cui Samsung è tornata a piazzarsi come leader mondiale nelle vendite di DRAM, dopo una lotta serrata con SK Hynix proprio per quel primato.
Samsung batte NVIDIA e Apple: un trimestre che riscrive le gerarchie della tecnologia
Samsung guida la produzione mondiale di DRAM e ha sfruttato la scarsità provocata dalla domanda dei data center per l’intelligenza artificiale, alzando i prezzi in modo aggressivo durante i primi tre trimestri dell’anno. Gli analisti stimano che la divisione dei semiconduttori abbia contribuito con circa 90 trilioni di won al totale, con il business della memoria a fare da protagonista quasi assoluto di quella cifra.
Il quadro lascia Samsung e SK Hynix, che presenterà i conti il 29 luglio, vicine a mettere insieme qualcosa come 150 trilioni di won di utile combinato in un solo trimestre. Un traguardo che nessuno dei due colossi coreani aveva mai raggiunto prima. Ed è un dato che racconta tanto della solidità di Samsung quanto delle dimensioni reali della corsa all’intelligenza artificiale. Fino a poco tempo fa, cifre del genere si maneggiavano parlando di NVIDIA o dei grandi fornitori cloud statunitensi, non di un produttore di memoria sudcoreano.
Non sembra affatto un picco passeggero
Niente di tutto questo appare come un fuoco di paglia. Goldman Sachs ha rivisto al rialzo le sue previsioni per Samsung nelle ultime settimane, e il consenso degli analisti colloca ormai l’utile operativo dell’intero anno vicino ai 300 trilioni di won. Con la possibilità concreta di superare NVIDIA anche nel conteggio annuale a partire dal 2027.
Parte di questa fiducia ha a che fare con quello che si è già visto nei laboratori dell’azienda. Samsung ha appena mostrato in società la sua prima memoria HBM5, un passo che anticipa come la corsa per dominare l’hardware dell’intelligenza artificiale non si fermi alla generazione attuale. Anzi, lavora già alla prossima tabella di marcia della memoria per l’IA insieme a partner come NVIDIA.